Adozione a distanza per riforestare gli uliveti colpiti da Xylella

  • In LECCE
  • mar 22 Febbraio 2022
Adozione a distanza per riforestare gli uliveti colpiti da Xylella

L’iniziativa dell’associazione Olivami è appena nata e già ha un manager inglese adottante

LECCE - Per riforestare in Salento gli uliveti colpiti da Xylella - ora zona depresse – c’è ora “Olivami”. Si tratta di un’associazione che mira a riportare la piantumazione di nuovi ulivi e quindi al ritorno della produzione di olio di qualità. Per raggiungere l’obiettivo servirà l’aiuto di chiunque, anche a distanza. Basterà adottare un albero di olivo, provvedere alla piantumazione, sostenerne la cura nei primi anni di vita e rende la pianta produttiva, tutto questo entrando a far parte della comunità rurale di Olivami.

L’associazione, appena nata (31 gennaio 2022), a Martano, può già contare su una prima richiesta di adozione a distanza giunta dall’Inghilterra per un totale di 100 alberi piantati a Carpignano salentino. La donazione è arrivata da un manager inglese che trascorre le vacanze in Salento. I cinque salentini ideatori dell’associazione e dell’iniziativa hanno dato vita ad un sito web  e canali social, per diffondere l’adozione a distanza di uno o più ulivi di nuova generazione. Per ogni ulivo adottato ne verrà piantato un secondo che sostituisce quello colpito dalla Xylella. 

Ad ogni adottante e per ogni albero “ verrà riconosciuto ogni anno, simbolicamente, un litro di olio d’oliva EVO, che verrà spedito direttamente a casa, insieme con un certificato riportante la quantità di CO2 sottratta all’ambiente grazie alla riforestazione - spiega il presidente di Olivami Alessandro Coricciati - Al momento dell’adozione viene fornito un certificato riportante il nome del contadino virtuale e la localizzazione dell’albero, in modo da poter seguire concretamente la crescita della pianta. L’adottante potrà partecipare alla raccolta delle olive e recarsi nella campagna dove dimora il suo albero in qualsiasi momento, alloggiando in strutture ricettive convenzionate ad un prezzo più favorevole. Un viaggio esperienziale nel cuore del Salento per seguire da vicino la storia del proprio albero e quella di un’intera comunità. Abbiamo coinvolto gli anziani contadini,  depositari di saperi e tecniche agricole,  che seguono con passione e speranza il percorso di Olivami e i giovani che hanno scelto di non abbandonare la terra". 

I fondi raccolti tramite l’adozione (direttamente sul sito web di Olivami) verranno devoluti direttamente agli agricoltori che fanno parte dell’associazione per supportarli economicamente sia nella piantumazione che nella conduzione dei nuovi ulivi. L’obiettivo è ricostruire il paesaggio del Salento, restituendo tradizioni, cultura, lavoro e l’antica bellezza del territorio. Non da meno si contribuirà attivamente a contrastare il cambiamento climatico attraverso la piantumazione di nuovi ulivi, che sono tra le piante con la maggiore capacità di sottrazione di CO2 dall’ambiente.

L’associazione, inoltre, si impegna a promuovere presso gli associati l’utilizzo di tecnologie innovative, dai super droni ai trattori a guida autonoma, dall’intelligenza artificiale alla consulenza degli esperti,  con l’intento di favorire l’adozione di tecniche agricole 4.0 e insieme contribuire ad abbattere l’impatto ambientale della conduzione dei nuovi uliveti. Non solo privati ma pure aziende possono manifestare l’interesse alla ricostruzione del Salento. Una targhetta sul tronco dell’ulivo segnalerà il nome dell’adottante.