Meraviglioso l’evento di Dior in piazza Duomo

  • In LECCE
  • gio 23 Luglio 2020
Meraviglioso l’evento di Dior in piazza Duomo
Un momento della sfilata Dior a Lecce (foto tratta dal video sulla pagina social della maison francese)

L’alta moda in primo piano in Salento contornata dalle tradizioni locali

LECCE - Si può sintetizzare con un’unica parola la sfilata di Dior Cruise in piazza Duomo a Lecce che si è rivelato un grande spettacolo: Meraviglioso, come il titolo della canzone di Domenico Modugno reinterpretata magistralmente dal cantante e polistrumentista Giuliano Sangiorgi dei Negroamaro.

La serata del 22 luglio 2020, data che resterà storica e nel cuore di tutti i pugliesi, non solo salentini, è stata studiata nei minimi particolari e con cura dalla direttrice creativa della casa di moda francese, la salentina Maria Grazia Chiuri, e dal regista di origine salentina Edoardo Winspeare.

L’intera piazza leccese è stata occupata, non dal pubblico, come avrebbe potuto immaginare chiunque, ma dalle arti delle luminarie del Salento, della danza della pizzica, della musica della Taranta e dall’alta moda. Il pubblico, ridotto a causa delle imposizioni per il rischio pandemia da coronavirus, e costituito da esperti del settore e vip giunti da tutto il mondo, è stato ‘confinato’ su un lato della piazza e sotto alcune arcate di luminarie e mai ripreso dalle telecamere, drone compreso. Gli spettatori presenti sul posto hanno potuto ammirare singolarmente i capi che sfilavano, mentre chi ha guardato sui monitor di pc, telefonini o ipad ha vissuto e ammirato di più lo spettacolo nello spettacolo in cui si sono magistralmente fuse più arti fatte così conoscere in tutto il mondo. In onda lo spettacolo di tradizioni locali con l’alta moda in primo piano.

Sul lato sinistro il ballo della pizzica con le modelle che sfilavano e si confondevano nel corpo di ballo. Persino l’uscita degli abiti è stata pensata con i ritmi dapprima più lenti e poi sempre più cadenzati della pizzica, da quelli colorati con tonalità più chiare e tipiche invernali e autunnali, a quelli esplosivi multi colori come accade quando esplode la primavera o si ammirano fuochi d’artificio, sino a quelli neri apparsi nel momento più tragico della pizzica. La virtuale passerella tonda, intorno all’illuminata cassa armonica con coristi e musicisti, ha consentito con riprese anche dall’alto di far apprezzare la grandezza della piazza sempre piena e mai vuota, ora di modelle ora di danzatori con le note dell’Orchestra della Notte della Taranta, diretta dal maestro Paolo Buonvino. Oltre 15 minuti di suoni sempre più ritmati all’inizio e poi dolci per accompagnare la morte della tarantolata con i bravissimi ballerini del corpo di ballo che, vestiti per l’occasione di bianco e nero con abiti cuciti appositamente dalla maison francese, hanno danzato egregiamente sulle note di “Ferma zitella” e “Kalinifta”, l’inno grico dei pizzicati.

Quarantacinque le modelle, tutte donne, di varia nazionalità hanno presentato oltre centro modelli firmati Dior per la collezione Cruise 2021, il loro passo cadenzato ben si è fuso con i ritmi della pizzica. Alta moda, tradizioni locali e messaggi femministi si sono amalgamati in maniera unica per quasi tutta la durata dell’evento grazie alla regia di Winspeare. A far da cornice le luminarie di Marinella Senatore che ha ricreato i pizzi delle artigiane locali e il rosone della Cattedrale di Santa Maria Assunta, coperta dalle impalcature con le luci luminose di vari colori sui cui però prevaleva il bianco, riportando qua e là anche scritte luminose in varie lingue con messaggi femministi.

Gli abiti realizzati con tessuti ruvidi e naturali, monocolore o multicolori, a fantasia, a fiori e a righe, con tagli semplici e morbidi, si sono ben fusi con lo scenario pur rimanendo ben in evidenza grazie ad un gioco di luci, di colori e di spettacolo. Alcuni arricchiti di accessori innovativi e che richiamavano la vita contadina del Sud Italia dai capi di maglieria che hanno ricordato il pelo delle greggi, ai fazzoletti sul capo, come bandane, ai busti allacciati, alle borse e scarpe che hanno completato i look in alcuni casi, tra questi uno stivale di foggia locale.

Sono stati 27 minuti di incanto, 18 di sfilata e circa 10 di esibizione del cantante Sangiorgi che ha suonato il pianoforte per accompagnarsi nell’intepretazione dei due brani. Prima di Meraviglioso, con cui l’evento si è concluso, ha intonato “Lu rusciu de lu mare”.

Puglia positiva non può che rivolgere un grande Grazie, con la “G” maiuscola a tutti coloro che hanno realizzato tutto questo. Per chi volesse rivederlo o se lo fosse perso, può guardarlo sulla pagina social ufficiale di Dior.

Anna Caiati