Un treno ‘prova’ per collegare il Gargano con la città di Bari

  • In BARI
  • ven 14 Febbraio 2020
Un treno ‘prova’ per collegare il Gargano con la città di Bari

Inaugurato oggi, prevede un secondo convoglio nel giorno dell’arrivo del Papa con partenza da Ischitella

BARI - La pioggia, dopo giorni primaverili insoliti a febbraio, ha accolto nella stazione di Bari Centrale il primo treno della nuova tratta sperimentale dal Gargano nel capoluogo della Puglia. Si tratta di una novità quella inaugurata sotto la pioggia, con il Flirt E330 delle Ferrovie del Gargano, che ha sperimentato la possibilità di istituire corse dirette dal Gargano (FG gestisce anche la linea San Severo - Peschici, interconnessa con la linea RFI) fino a Bari e oltre.

Il treno con i colori sociali di FG era il n. 34653 proveniente da Foggia, già il prossimo 23 febbraio partirà un secondo convoglio, questa volta da Ischitella alle 3,30 per portare a Bari i fedeli in occasione della visita del Santo Padre. Il treno arriverà a Bari Centrale alle ore 6,18, ripartirà da Bari C.le alle ore 14,47 con arrivo a Ischitella alle ore 17,32, con fermate a Carpino, Cagnano Varano, Sannicandro Garganico, Apricena e San Severo come richiesto tra l’altro dalla Curia foggiana.

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che proprio oggi ha usato il treno per tornare da Roma dove era per impegni istituzionali, ha sottolineato che "grazie al lavoro dell'assessore Giannini e delle Ferrovie del Gargano abbiamo questo collegamento diretto tra il Gargano e la stazione di Bari. Questo aiuterà moltissimo il turismo, ma soprattutto la vita quotidiana e consentirà di abbreviare i tempi di percorrenza come ci chiedono da tempi i residenti dell’area garganica. Si può fare ancora meglio: il mio sogno è collegare direttamente sia l'aeroporto di Foggia sia l'aeroporto di Bari con il Gargano, ed è questo il progetto al quale stiamo lavorando sempre affidato all’assessore Giannini che ringrazio per il suo lavoro silenzioso. Ringrazio anche le Ferrovie del Gargano, sempre efficienti, trasparenti e oneste".

Per l’assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Giannini, quella di oggi è la “dimostrazione che l’interoperabilità sulla rete ferroviaria pugliese per i treni provenienti dal nord della Puglia è tecnicamente realizzabile”. Quello del 23 febbraio sarà un servizio speciale, una sorta di ‘grande’ prova, in attesa che l’ipotesi di collegamenti di linee con il Gargano possa essere commercialmente possibile e regolamentata dai nuovi contratti di servizio. L’iniziativa di oggi infatti è destinata anche a stimolare il mercato, perché possa garantire un’offerta integrata rispetto al TPL, in ragione di una stagionalità della domanda da e verso il Gargano estremamente interessante dal punto di vista numerico e turistico.

Per Giannini “la possibilità che un treno di Ferrovie del Gargano colleghi direttamente la provincia di Foggia con Bari e il resto della Puglia apre scenari nuovi per il trasporto su ferro nella nostra Regione, renderà accessibile a tutti i pugliesi il collegamento con aeroporti e porti regionali e aprirà la strada a obiettivi di integrazione dei servizi su tutta la rete (per la cui infrastruttura è allo studio l’individuazione del gestore unico), in una prospettiva di tariffa unica integrata e di biglietto unico, su cui si sta già lavorando”.