Speciale San Valentino nel Pta con gli studenti dell’alberghiero

  • In FOGGIA
  • ven 14 Febbraio 2020
Speciale San Valentino nel Pta con gli studenti dell’alberghiero

Un pranzo preparato da giovani e anziani insieme per una giornata diversa per tutti

SAN MARCO IN LAMIS - Studenti dell’istituto alberghiero stanno preparando, in queste ore, particolari pietanze per festeggiare il giorno di San Valentino con nonni speciali. Torna a San Marco in Lamis “A pranzo con il nonno” che vedrà protagonisti gli anziani ospiti del Presidito territoriale di assistenza (Pta) e studenti dell'istituto Alberghiero di San Giovanni Rotondo. Insieme prepareranno piatti tipici della tradizione locale e non solo questo. L’iniziativa è organizzata dalla direzione del Distretto Socio Sanitario al fine di offrire una giornata diversa per gli anziani ospiti dei servizi residenziali.

Il pranzo sarà allestito oggi, 14 febbraio, nei locali dell’Hospice. Oltre cento persone tra pazienti, familiari e operatori aziendali potranno degustare un menù che affonda le radici nell’antica tradizione di San Marco in Lamis con cavatelli, rucola e patate, arrosto di maiale, pane locale e chiacchiere preparate al momento.

La manifestazione si inserisce nell’ambito del progetto "L’accudimento alimentare" che favorisce il coinvolgimento attivo dei pazienti nelle scelte alimentari che li riguardano. Grazie all’interazione con una dietista, infatti, i pazienti possono esprimere esigenze e desideri particolari e durante il “Pranzo con il nonno” possono aiutare i giovani studenti a cucinare, organizzare la tavola e accogliere gli ospiti.

Un modo per favorire la crescita e il benessere comune attraverso il connubio tra l’apporto prezioso delle antiche tradizioni e le proposte innovative delle giovani generazioni. Ed è così che le buone prassi alimentari, considerate dall’Organizzazione Mondiale della Salute uno degli elementi cardine su cui declinare la qualità della vita, diventano, a San Marco in Lamis, una occasione non solo per promuovere una sana e corretta alimentazione, ma anche per sostenere momenti di convivialità che contribuiscono a donare ai Servizi del P.T.A. il sapore di "casa".