Nuovo centro trasfusionale all'Ospedale della Murgia

  • In BARI
  • ven 18 Ottobre 2019
Nuovo centro trasfusionale all'Ospedale della Murgia

Garantirà tempestività e sicurezza 24 ore su 24 con nuovi macchinari e personale in loco

ALTAMURA - L’Ospedale della Murgia “Fabio Perinei” ad Altamura può vantare una nuova Unità operativa di Medicina trasfusionale che garantirà massimi livelli di qualità e sicurezza per tutti in tema di donazioni e trasfusioni di sangue. Sarà attiva 24 ore su 24 in presenza di personale in loco per assicurare tempestività e disponibilità di sacche di sangue.

Si tratta di un servizio che in realtà è un dono per ringrazia un territorio, come spiegato dal dottor Antonio Scelsi, direttore Unità operativa complessa di Medicina trasfusionale Asl Bari, che ha «uno dei più alti indici di donazioni della Regione Puglia. In proporzione alla popolazione residente, qui si raccolgono donazioni di sangue in quantità superiore a quello raccolto nelle grandi città, come Bari, Lecce o Brindisi. Questo significa che c’è una consolidata e sicura base da cui partire per questa struttura trasfusionale che sicuramente doveva essere completata con la realizzazione dei laboratori che consentono l’assegnazione del sangue nei pazienti ricoverati nell’ospedale della Murgia, senza ricorrere più al sangue prelevato dagli ospedali di Bari».

Al presidio di Altamura fa riferimento un bacino di utenza superiore a 150mila residenti. Nel rispetto delle previsioni del DM70 l’Asl di Bari ha istituito il Servizio immunotrasfusionale per rispondere alle esigenze della popolazione. La struttura gestisce oltre alla considerevole attività di raccolta (superiore alle 4.000 unità anno) i programmi di trasfusione per pazienti ricoverati e ambulatoriali, l’attività di consulenza trasfusionale nel rispetto del Patient Blood Management, le attività di terapia infusionale con ferro per prevenire la trasfusione evitabile nei pazienti anemici, il laboratorio di immunoematologia.

Possiede i requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi previsti dalla normativa nazionale e regionale vigente e opera all’interno del Dipartimento Immunotrasfusionale della Asl di Bari: per la qualificazione biologica e la lavorazione del sangue raccolto si avvale del Centro di Qualificazione biologica e di lavorazione del PO San Paolo che a breve sarà allocato nella officina trasfusionale di Area Vasta per la quale è stata individuata la sede del Presidio Ospedaliero di Triggiano.

“La presenza del servizio trasfusionale – ha ricordato il direttore della Asl Antonio Sanguedolce - è prevista dalle leggi nazionali negli ospedali di primo livello, come quello di Altamura. Questa unità operativa che abbiamo inaugurato garantisce qualità e sicurezza ai massimi livelli».

A dirigere il nuovo servizio Emotrasfusionale ad Altamura sarà il dottor Leonardo Sardella che ha affermato: «con il nuovo laboratorio di immunoematologia, possiamo garantire le trasfusioni di sangue ai pazienti sia dei nostri reparti che dell’intero territorio. Si tratta di macchinari di ultima generazione, moderni, con un sistema di monitoraggio informatizzato che registra costantemente h24 e garantisce un prodotto sicuro e di qualità».