Oncologi di 9 ospedali rilasceranno il certificato per l'invalidità

  • In BARI
  • mer 18 Settembre 2019
Oncologi di 9 ospedali rilasceranno il certificato per l'invalidità

Firmato protocollo tra Regione e Inps per semplificare la procedura in favore dei malati di tumore

BARI - In Puglia, la prima regione d’Italia a farlo, avrà il certificato oncologico introduttivo per rendere più breve e veloce il rilascio del riconoscimento di invalidità ai malati di tumore, grazie ad un protocollo d’intesa siglato fra Regione e Inps e varato dalla Giunta regionale pugliese.

La Regione Puglia, unica Regione in Italia, ha inteso individuare una o più strutture ospedaliere per ognuna delle sei province, specializzate in malattie oncologiche, dove sarà possibile agli oncologi compilare l’apposito certificato al fine di garantire una capillare diffusione sul territorio regionale, evitando di procurare ulteriore disagio ai cittadini.

Nove le strutture ospedaliere individuate, tutte con reparti oncologici, sono: 4 a Bari il Policlinico, l’Irccs “Giovanni Paolo II”, “San Paolo” tutte nel capoluogo, e l’Irccs “De Bellis” a Castellana Grotte; due per la provincia di Foggia “Ospedali Riuniti” nel capoluogo e “Teresa Maselli” a San Severo; ed una per ognuna delle restanti province per la Bat “Dimiccoli” a Barletta , per il territorio di Brindisi l’ospedale “Perrino”, per Lecce “Vito Fazzi” e per Taranto “San Giuseppe Moscati”;

Per i pazienti oncologici e per l’avvio del processo dell’invalidità l’Inps ha “rilasciato” in procedura telematizzata il “certificato oncologico introduttivo”, la cui compilazione e trasmissione è riservata ai medici specialisti in oncologia che hanno in cura il malato.

La compilazione del certificato oncologico introduttivo da parte degli oncologi permette vantaggi in termini di appropriatezza, equità, omogeneità delle valutazioni e adeguatezza delle previsioni di revisione sull'intero territorio nazionale, nonché di celerità dell'accertamento fornendo alla Commissione tutti gli elementi necessari per la propria valutazione, escludendo, quindi, ulteriori accertamenti specialistici o richieste di documentazione integrativa (cartelle cliniche, esami istologici o strumentali);

Il “certificato oncologico introduttivo”, permette di velocizzare le istruttorie legate al riconoscimento delle invalidità, visto che la sua attenta e regolare compilazione, da parte degli oncologi, permette indubbi vantaggi in termini di appropriatezza, equità, omogeneità delle valutazioni e adeguatezza delle previsioni di revisione sull’intero territorio nazionale, nonché di celerità dell’accertamento fornendo alla Commissione tutti gli elementi necessari per la propria valutazione, eludendo, quindi, ulteriori accertamenti specialistici o richieste di documentazione integrativa (cartelle cliniche, esami istologici o strumentali).

I pazienti oncologici, che vivono una indubbia condizione di disagio, potranno beneficiare così non solo dell’immediata attivazione dell’iter per l’accertamento dell’invalidità civile ma anche della gratuità del “certificato oncologico introduttivo” ottenendo, così, un risparmio in termini economici ma anche di disagio per l’attivazione dell’iter accertativo.

La collaborazione tra le parti è finalizzata alla tutela della disabilità da patologie oncologiche dei pazienti in cura o ricoverati presso le Strutture Sanitarie Pugliesi firmatarie del presente protocollo, con riferimento alle domande di prestazioni in materia assistenziale, erogabili dall’Inps.

La Regione Puglia, unitamente alle aziende ed Istituti che sottoscrivono il protocollo, si impegnano a sensibilizzare i medici oncologi propri dipendenti affinché partecipino all'iniziativa volta alla certificazione, a titolo gratuito, tramite il modello "certificato introduttivo oncologico" già previsto nelle procedure informatiche Inps, dello stato di malattia oncologica del paziente che hanno in cura. L'Inps si impegna a programmare ed effettuare presso le Aziende ed Istituti coinvolti, con proprio personale medico e amministrativo, una giornata di formazione dedicata a fornire informazioni sull'uso della specifica procedura telematica in favore dei medici oncologi in servizio presso i citati ospedali e dallo stesso individuati come operatori del "certificato oncologico introduttivo".

Il protocollo si applica ai pazienti assistiti dalle strutture sanitarie individuate nell’ambito della Rete Oncologica Puglia. Il coordinamento sarà affidato all’Irccs oncologico “Giovanni Paolo II” di Bari, in qualità di Ucor nell’ambito della Rete Oncologica Pugliese.

Con tale procedura rivista la Puglia è la prima in Italia a coprire tutto il territorio regionale (il Lazio era intervenuto individuando una sola struttura). Il sistema pugliese quindi si attesta ora come moderno e funzionale in tema di invalidità da tumore e potrebbe diventare un modello di adozione nazionale, secondo il presidente dell’Inps Tridico.