Oltre 130 ‘occhi elettronici’ sorveglieranno la città di Terlizzi

  • In BARI
  • ven 15 Marzo 2019
Oltre 130 ‘occhi elettronici’ sorveglieranno la città di Terlizzi

Prevista l’installazione di telecamere ‘intelligenti’ come da pianificazione della Città metropolitana

TERLIZZI - La città di Terlizzi sarà presto più sicura grazie all’installazione di 137 telecamere ‘intelligenti’ per la videosorveglianza della città. L’installazione degli apparecchi rientra nel pianificazione strategica della Città metropolitana di Bari che ha finanziato con il “Patto per Bari”.

Le telecamere in tempo reale monitorano sessanta diverse aree urbane della città, dal centro alla periferia. Si tratta di un sofisticato sistema di videosorveglianza per un investimento complessivo di 1,3 milioni di euro, di cui 1 milione di euro finanziato con i fondi del Patto per lo Sviluppo della Città metropolitana di Bari e per 350 mila euro dal Comune di Terlizzi che ha già firmato il contratto per la fornitura di questi speciali occhi elettronici. L’opera rientra negli interventi strategici elaborati nel corso del processo di co-pianificazione e co-progettazione sviluppato dalla Città metropolitana insieme con i Comuni del territorio e finanziati con fondi nazionali acquisiti, in questi anni, dall’ente.

Nel dettaglio il progetto prevede l’installazione di 137 telecamere fisse o orientabili per il monitoraggio, in qualsiasi condizione di luce, di sessanta zone della città, tra uffici pubblici, rotatorie agli ingressi della città, scuole, strutture sportive, chiese, strade e incroci più trafficati. Si tratta di telecamere in grado, tra l’altro, di riconoscere il numero di targa degli automezzi attraverso un collegamento diretto con il registro della motorizzazione e di inseguire a vista veicoli sospetti attraverso il tracciamento elettronico del percorso. Il sistema permette la verifica di revisioni e copertura assicurativa, veicoli rubati o in stato di sequestro o fermo amministrativo, oltre che la lettura di targhe di veicoli che viaggiano fino a 150 km/h di velocità, senza l’ausilio di telelaser o radar.

Nella centrale di monitoraggio sarà installato un software per l’elaborazione e la memorizzazione dei dati provenienti da tutte le telecamere distribuite sul territorio. Inoltre, grazie a un sistema di trasmissione wireless su banda ad alta frequenza, l’intera infrastruttura potrà interfacciarsi con le reti di videosorveglianza di altre città limitrofe in un’ottica di sinergia operativa come quella già in atto tra le polizie locali di Terlizzi, Molfetta e Giovinazzo. L’opera sarà ultima in cento giorni.

“Anche nei Comuni dell'area metropolitana arriva la tecnologia della videosorveglianza che rappresenta un presidio importante per il territorio – ha affermato il sindaco metropolitano, Antonio Decaro - Le telecamere oggi sono uno strumento fondamentale per la lotta al degrado, al vandalismo e all'abbandono dei rifiuti; penso soprattutto ai centri storici che sono per i nostri territori scrigni da custodire. I fondi per il Patto delle Città metropolitane, siglato con il Governo nel 2016, sono stati una grande risorsa per i nostri Comuni e, oggi, i sindaci e i cittadini cominciano a vederne i primi frutti”.

A Terlizzi, grazie ai fondi nazionali del Patto per Bari, sta prendendo il via un importante intervento di videosorveglianza che garantirà un maggiore impatto di sicurezza su un territorio storicamente molto critico da questo punto di vista ed è il più importante investimento di risorse pubbliche in tema di sicurezza mai realizzato nel comune di Terlizzi, come riconosciuto dal sindaco Ninni Gemmato. “Stiamo realizzando nei fatti una “smart city”, una città intelligente che sa investire anche e soprattutto nella cultura e nella promozione del rispetto del bene pubblico – ha dichiarato Gemmato - Questi occhi elettronici, infatti, saranno un valido ausilio per le forze dell’ordine nelle attività di prevenzione del crimine e di contrasto sia dei reati ambientali, sia degli atti vandalici contro il patrimonio privato e pubblico”.


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