Viaggio col cuore dalla Puglia a Berlino con le ‘chicche’ pugliesi

  • In BARI
  • mer 06 Febbraio 2019
Viaggio col cuore dalla Puglia a Berlino con le ‘chicche’ pugliesi
La tappa in Olanda di #PortoLaPuglia con, da sinistra, Laura Leogrande e Donatella Lopez

Una giornalista e una chef pugliesi con #PortoLaPuglia portano i prodotti di eccellenza in giro per il mondo

BARI - Perdere e reinventarsi un lavoro dopo aver dedicato una vita ad un mestiere che si ama e aver superato i primi ‘anta’ non è facile per nessuno. Ancora di più se si è donna e giornalista. Un mestiere quest’ultimo da decenni sempre più in ‘caduta libera’. Eppure c’è chi, per fortuna, non si arrende e si ‘reinventa’, si rimbocca le maniche letteralmente e ricomincia trovando il successo, soprattutto personale, perchè in quello che fa ci mette sempre anima e cuore.

E’ il caso di Donatella Lopez nota giornalista tarantina, di Martina Franca per l’esattezza, di nascita e barese di adozione. Dopo aver seguito con professionalità e dedizione il lavoro di redattrice in vari giornali di carta stampata, tra cui “Barisera”, nonché speaker di varie radio, ha aperto un bed&breakfast a Martina Franca e un blog di informazione turistica valigiamo.it, ora ne ha pensata un’altra e sembra aver successo. Si tratta del progetto #PortoLaPuglia per la promozione turistica ed enogastronomica delle eccellenze pugliesi da portare in giro per il mondo. L’idea è nata con la chef di Alberobello, Laura Leogrande. Insieme hanno voglia di far conoscere un’altra Puglia e di portarla direttamente tra i potenziali turisti attirandoli per ‘la gola’ anche perché, è noto, la nostra convivialità è unica, sappiamo raccontare attraverso il cibo e prelibatezze uniche e tra un boccone e l’altro incantiamo con le nostre tradizioni, storie e bellezze locali. Incontri a tavola che diventano importanti scambi culturali.


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Con loro la Puglia viaggia con il cuore, attraversa quello di coloro che non la conoscono e li fanno innamorare della nostra terra grazie al bagaglio ricco di: genuinità, qualità, squisitezze e peculiarità. “#PortoLaPuglia a Berlino è nata dal confronto/incontro con l’associazione Apulier in Berlin, inserita nell’albo “Pugliesi nel mondo” della Regione Puglia – spiega la giornalista martinese - Scopo dell’associazione è lo scambio culturale fra le due realtà, l’aggregazione dei pugliesi emigrati a Berlino, la promozione della Puglia nella capitale tedesca”. Saranno organizzate due cene in un locale berlinese nato dallo spirito imprenditoriale del pugliese Giovanni Moro, a Berlino dal 1° maggio 1977 e che non ha mai dimenticato la sua Mesagne.

E così Donatella Lopez e Laura Leogrande dopo il successo a Brunssum in Olanda, prima tappa di #PortoLaPuglia, l’8 e il 9 febbraio saranno nella capitale della Germania per far degustare le chicche dell’eccellenza enogastronomica pugliese. “Per la prima volta porteremo fuori dai confini cittadini la “farinella” - racconta con orgoglio Donatella Lopez, sapendo di diffondere una 'notizia' in esclusiva tra i tedeschi - la finissima farina di orzo e ceci prodotta a Putignano da un solo mugnaio in tutta Italia, quello di Paolo Campanella. Una opportunità unica che deriva dalla partnership tra #PortoLaPuglia e la Fondazione Carnevale di Putignano”. E così, a Berlino, la “farinella” sarà in degustazione in esclusiva e in anticipo rispetto all’avvio ufficiale dei festeggiamenti del Carnevale più longevo d’Europa. Proprio nell’ambito della conferenza stampa di presentazione del Carnevale di Putignano, le due pugliesi hanno consegnato all’assessore regionale al Turismo, Loredana Capone, un’opera che le ha regalato il sindaco di Brunssum, Geer Leers, dove si è svolta la prima tappa del progetto #PortoLaPuglia, dell’artista olandese Niloc Pagen diventato famoso grazie alle sue sculture in vetro pop art. Un simbolo di una rete virtuosa di promozione di paesi distanti sulla carta, ma sempre più vicini negli intenti di avvicinare culture, tradizioni e importanti scambi commerciali.

“#PortoLaPuglia a Berlino ancora una volta si sostiene da sé – aggiunge Lopez - e, per ciò che attiene all’organizzazione dei menu, grazie agli sponsor sarà possibile portare in tavola i sapori che rendono unico il Tacco d’Italia”. Ci sarà la pasta da Rutigliano, i prodotti da forno di Altamura tra cui il noto pane, l’olio di Andria, e l’Associazione produttori del Capocollo di Martina Franca con i prodotti di un noto salumificio di Brindisi. Insieme con queste grandi aziende pugliesi, che hanno già da tempo consolidato il brand all’estero, a Berlino saranno presenti i prodotti caseari di Noicattaro, i vini di Sammichele di Bari e di Manduria. Con l’augurio, assicurato, che tutti possano brindare alla magnifica Puglia e al successo di un’iniziativa fatta con il cuore di due donne pugliesi.