E’ pugliese il presidente dell’associazione Istituti zooprofilattici

  • In FOGGIA
  • gio 17 Gennaio 2019
E’ pugliese il presidente dell’associazione Istituti zooprofilattici

Si tratta del dottor Fasanella con una lunga esperienza in tema di prevenzione in tema di bioterrorismo

FOGGIA - E’ un pugliese il nuovo presidente dell’associazione degli Istituti zooprofilattici sperimentali italiani. Si tratta del dottor Antonio Fasanella, già direttore generale dell'istituto zooprofilattico sperimentale di Puglia e Basilicata con sede a Foggia, nominato dalle giunte regionali di Puglia e Basilicata nel novembre 2017, precedentemente direttore sanitario dello stesso istituto, e ora nuovo presidente dell’Associazione degli istituti zooprofilattici sperimentali italiani (Aizs) con sede a Brescia.

La prestigiosa nomina è giunta all’unanimità durante l’elezione nel corso dell’assemblea dei direttori generali degli IiZzSs italiani svoltasi nella sede centrale dello zooprofilattico di Lombardia ed Emilia Romagna. Fasanella succede al dimissionario Stefano Cinotti, direttore generale dell’Izs di Lombardia ed Emilia Romagna in carica dal 2011.

Fasanella risiede a San Ferdinando di Puglia, è nato ad Adelfia 59 anni fa ed è laureato in Medicina Veterinaria all’Università di Bari. Specializzato in “Malattie infettive e profilassi degli animali”, nel 2009 è stato nominato dal presidente del Consiglio dei Ministri componente del Gruppo di Lavoro sulla Biosicurezza e il Bioterrorismo e successivamente, nel 2001, è stato nominato dal ministro della Salute referente nazionale per il test sui campioni sospetti nell’ambito dell’emergenza bioterrorismo antrace, settore in cui ha rappresentato l’Italia in diversi eventi mondiali. Nella sua lunga e prestigiosa carriera ha anche partecipato, in qualità di responsabile, a numerosi progetti di ricerca internazionale, tra i quali la ricerca di un vaccino contro l’antrace e la messa a punto di un test biomolecolare per l’identificazione dei principali agenti patogeni batterici a potenziale uso bioterroristico, tra l’altro vanta circa una sessantina di pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali a partire dal 1992 al 2016 ed è autore di due libri.

Per il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano quello di Antonio Fasanella è “Un riconoscimento che ci fa onore – ha affermato quando ha saputo la notizia – perché evidentemente il lavoro svolto da Fasanella in questo ultimo anno in Puglia e Basilicata è stato apprezzato tantissimo a livello nazionale. Un patrimonio di esperienza e di competenze che volentieri condividiamo con i nuovi impegni che il dottor Fasanella avrà per questo incarico prestigioso. La certificazione di qualità che gli Istituti Zooprofilattici sperimentali italiani sono obbligati a dare sulle materie prime alimentari è una garanzia di tutela del prodotto Made in Italy”.

L’Associazione degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali italiani (Aizs), nata nel 2011 a Brescia, riunisce i 10 istituti italiani e ha come finalità quella di favorire e promuovere il sistema qualità negli IiZzSs e l’accreditamento delle prove analitiche in tema di sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria. Gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (Izs) sono enti sanitari di diritto pubblico che svolge attività di ricerca scientifica e accertamento sullo stato sanitario degli animali per garantire la sicurezza alimentare quale diritto di tutti i cittadini. Rappresentano un importante strumento operativo a disposizione del Servizio Sanitario Nazionale per assicurare la sorveglianza epidemiologica, la ricerca sperimentale, la formazione del personale, il supporto di laboratorio e la diagnostica nell’ambito del controllo ufficiale degli alimenti. Molti ricorderanno i numerosi interventi effettuati in Puglia durante la ‘minaccia’ epidemica dell’aviaria, nota anche come influenza suina, che si diffuse tra il 2005 e il 2006.

In tutta Italia costituiscono una struttura sanitaria integrata, unica in Europa e nel mondo, in grado di assicurare una rete di servizi per verificare la salubrità degli alimenti e dell’ambiente, per la salvaguardia della salute dell’uomo.