A settembre torna Talos Festival per bande musicali e danza folk

  • In BARI
  • ven 10 Agosto 2018
A settembre torna Talos Festival per bande musicali e danza folk

Tra gli ospiti attesi Michele Godard, Enzo Avitabile e BandAdriatica

RUVO DI PUGLIA - Concerti, produzioni originali, performance, flash mob, atelier di creazione, workshop, incontri, master class: da sabato 1° settembre a domenica 9 settembre 2018 torna a Ruvo di Puglia il Talos Festival. Diretto dal trombettista Pino Minafra, fondatore del festival nel 1993, e dal pianista Livio Minafra, il Talos propone un ricco programma che parte dalla banda, per la sperimentazione musicale che incrocia la danza contemporanea, grazie al progetto coreografico di Giulio De Leo della Compagnia Menhir.

Il risultato è una miscela di jazz, improvvisazione creativa e sonorità mediterranee, che incontra i corpi di una comunità di danzatori e cittadini di ogni età, origine e professione, e gli strumenti di tanti ospiti pugliesi, nazionali e internazionali. Musiche, gesti e preziose architetture generano una magica alchimia che ha come scenario gli spazi pubblici, le piazze e gli attrattori culturali di Ruvo di Puglia “città d’arte”.


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Tra gli ospiti internazionali il Coro delle Voci Bulgare “Angelite”, tra i più rinomati ensemble di "world music" al mondo; il percussionista indiano Trilok Gurtu; il tubista e serpentonista francese Michel Godard (che terrà anche una Master class sulla “Musica d’Insieme” con Nicola Pisani); il suonatore austriaco di vibrafono e marimba Roland Neffe (che proporrà un workshop in collaborazione con l’Associazione Culturale Bembè), il pianista e la cantante greci Sakis Papadimitriou e Georgia Sylleou. Sabato 8 settembre si rinnoverà l’appuntamento con La notte della Banda, produzione originale del festival, con Pino Minafra & La Banda con la partecipazione di Fratelli Mancuso, Nicola Pisani, Cesare Dell’Anna, Gino Semeraro, Livio Minafra, Donato Semeraro, Michel Godard, Michele Di Puppo, Vittorino Curci e altri ospiti. Il Festival accoglierà anche il sassofonista e cantautore Enzo Avitabile con i Bottari di Portico, l'Orchestra Musicaingioco, progetto didattico sperimentale ispirato a "El Sistema de Abreu", il progetto Migranti con Luigi Morleo e l'Orchestra Sinfonica I.C.O. dell'Area Metropolitana di Bari diretta da Giovanni Rinaldi con gli ospiti Ivan Mancinelli, Admir Shkurtaj e Michele Marzella, la Big Band del Conservatorio Piccinni di Bari diretta da Vito Andrea Morra, il Brass Ensemble “Il Cenacolo” diretto da Salvatore Barile; I Superstiziosi di Bembé Arti Musicali e Performative, la Fanfara del Comando Scuole Aeronautica Militare di Bari diretta da Nicola Cotugno, lo spettacolo “Guarda che Banda!” con la direzione di Nuccio Gargano e Margherita Di Pierro e i musicisti pugliesi Giorgio Distante, Giuliano Di Cesare, Luca Lorusso, Vincenzo Mazzone, Vince Abbracciante con Nando Di Modugno, Giorgio Vendola e Alkemia Quartet.

La chiusura del festival ruvese, in programma il 9 settembre, sarà affidata all'ensemble salentino BandAdriatica diretto dall’organettista e cantante Claudio Prima, ampliato da Giovanni Chirico (sax), Luca Ferro (tromba), Lorenzo Lorenzoni (trombone) e Dino Donateo (tuba).

La ricerca musicale è la caratteristica peculiare del Talos e, dopo l'esperimento della scorsa edizione, si rafforza quest'anno la contaminazione con la danza contemporanea grazie alla collaborazione con Giulio De Leo e la Compagnia Menhir. Donne e uomini di ogni età e origine danzeranno e incontreranno le musiche e i musicisti del festival. Dopo un lungo percorso di formazione caratterizzato da quattro laboratori di creazione coreografica (Arcipelago, Giardini Familiari, Notturni, Passionale), attraverso la danza i cittadini potranno riappropriarsi del corpo come mezzo di espressione e soggettività e vivere lo spazio pubblico come luogo di comunità e identità collettiva.

Un esperimento unico nel suo genere che coinvolgerà anche il danzatore tedesco di origini brasiliane Rodolfo Piazza Pfitscher Da Silva che (mercoledì 5 Settembre alle ore 18 nella Pinacoteca d'Arte Contemporanea) si esibirà in “Genesi 2” con Vincenzo Mazzone Percussion Ensemble, e la coreografa finlandese Sanna Myllylahti, docente dell’Università delle Arti di Helsinki, che nei giorni del Talos proseguirà un atelier di creazione coreografica per professionisti che ha preso il via a giugno e che si concluderà (sabato 8 settembre alle 18 in Pinacoteca) con la performance In The Middle con la musica del contrabbassista Giorgio Vendola.

Nella Pinacoteca d’Arte contemporanea, il Festival proporrà anche Bande, mostra fotografica a cura di Raffaele Puce (inaugurazione 1° settembre alle ore 18), un convegno sul tema “La Banda: un Patrimonio da Salvare” (domenica 9 agosto alle ore 11) e la presentazione del volume “Puglia, le età del jazz” (Adda Editore) del giornalista Ugo Sbisà con Fabrizio Versienti e Roberto Ottaviano.

Talos Festival è organizzato dal Comune di Ruvo di Puglia in Ats pubblico/privata con associazione culturale Terra Gialla, compagnia di danza contemporanea Menhir, Conservatorio di Musica Niccolò Piccinni di Bari e Cooperativa Doc Servizi, finanziato dalla Regione Puglia. Tutti i concerti e gli incontri sono a ingresso gratuito, mentre i concerti i piazza Le Monache (dal 6 al 9 settembre) prevedono il pagamento di 8 euro per l’ingresso.

Nato nel 1993, il Talos Festival ha mantenuto il suo legame con il territorio, mettendo al centro la banda, simbolo della nostra regione che sta ritrovando un periodo di successo ed interesse persino tra i giovani. Le nuove bande hanno una loro identità tanto da non essere presenti più solo nelle processioni o in cassa armonica per la cosiddetta ‘lirica dei poveri’, ma vengono ingaggiate per eventi e matrimoni nel filone della piacevole riscoperta di folk e tradizioni.