Lo Stadio della Vittoria si prepara ad accogliere il rugby under 20

  • In BARI
  • gio 25 Gennaio 2018
Lo Stadio della Vittoria si prepara ad accogliere il rugby under 20
(foto tratta dal sito www.federugby.it)

Per la finale delle 6 nazioni del Rugby atteso il tifo dei baresi

BARI - Per la prima volta nella storia del rugby nazionale ed in particolare dello sport di Bari e pugliese, si disputerà una importante partita di rugby. Il 16 marzo prossimo allo Stadio della Vittoria arriveranno le squadre dell’Italia e della Scozia under 20 per la finale del match 6 nazioni di Rugby.

Gli azzurrini, guidati da Fabio Rosselli e Andrea Moretti, devono affrontare cinque partite, due in casa e tre in trasferta. La prima si disputerà a Gorizia il 2 febbraio, quindi i tre incontri fuori dall’Italia e poi la conclusione del mini-campionato con la finale a Bari.

“Ospitare il match del 6 nazioni di rugby tra Italia e Scozia under 20 – commenta l’assessore comunale allo Sport, Pietro Petruzzelli - non può che riempirci di orgoglio. È la prima volta nella storia che Bari e la Puglia ospitano una partita della nazionale italiana di rugby, e sono sicuro che sia gli atleti sia i tifosi si innamoreranno della nostra città tanto da volerci poi tornare come turisti”.

Gli amministratori che hanno voluto fortemente questa partita, gli organizzatori ed i giocatori si augurano, tutti insieme, che siano davvero tanti i baresi che parteciperanno all’incontro per tifare in favore dell’Italia ed assistere ad uno spettacolo sportivo mai visto prima da molti.

Il rugby, così come altri sport, cosiddetti minori poiché attirano meno attenzione da parte di pubblico e media, nonché sponsor, e che minori di fatto non lo sono per niente, sono sempre più presi a cuore dall’Amministrazione comunale di Bari al punto che, proprio quest’anno, è stato scelto di investire nella realizzazione di un impianto ufficiale dedicato, con annessa club house, a Catino, attraverso un finanziamento del bando nazionale per il recupero di strutture sportive periferiche. Un modo per promuovere nelle periferie e nei contesti sociali più complicati i valori della cultura sportiva che possono diventare valori di emancipazione sociale per tanti ragazzi oltre che un modo per stare insieme, divertirsi ed imparare a rispettare le regole, tutto in alternativa alla strada.

Dunque non resta che recarsi allo Stadio della Vittoria per assistere alla partita che avrà inizio alle ore 15 e soprattutto accogliere nel migliore dei modi i turisti scozzesi che giungeranno appositamente.

I convocati, lo scorso 6 gennaio, sono stati: Danilo Fischetti (Patarò Calvisano) e Michele Mancini Parri (Accademia Nazionale Ivan Francescato), Matteo Nocera (Accademia Nazionale Ivan Francescato) e Guido Romano (Rugby Colorno) come piloni; Matteo Luccardi (Patarò Calvisano) e Samuele Ngeng (Bath) nel ruolo di tallonatori; nelle seconde linee ci potrebbero essere: Matteo Canali (Rugby Colorno), Niccolò Cannone (Petrarca Padova) e Edoardo Iachizzi (Usap Perpignan); tra i Flanker/n.8, invece, Jacopo Bianchi (Fiamme Oro Rugby), Enrico Ghigo (Accademia Nazionale Ivan Francescato), Antoine Koffi (Accademia Nazionale Ivan Francescato), Michele Lamaro (Petrarca Padova) capitano e Lodovico Manni (Mogliano Rugby); mediani di mischia saranno invece Nicolò Casilio (Patarò Calvisano), Luca Crosato (Lafert San Donà); mediani di apertura Michelangelo Biondelli (Rugby Viadana 1970), Filippo Di Marco (Accademia Nazionale Ivan Francescato) e Antonio Rizzi (Petrarca Padova); centri/ali/estremi: Albert Einstein Batista (Rugby Etruschi Livorno 1995), Simone Cornelli (Toscana Aeroporti I Medicei), Giovanni D’Onofrio (Accademia Nazionale Ivan Francescato), Andrea De Masi (Mogliano Rugby), Alessandro Forcucci )(Accademia Nazionale Ivan Francescato), Alberto Rossi (Valsugana Padova) e Giovanni Scagnolari (Petrarca Padova).