Musica e approfondimenti culturali con “Musica Felix”

  • In FOGGIA
  • gio 04 Gennaio 2018
Musica e approfondimenti culturali con “Musica Felix”
FOGGIA Auditorium Santa Chiara (foto tratta dal sito www.apuliafelix.org)

Otto appuntamenti che spaziano dal teatro, al concerto alle conversazioni

FOGGIA - La rassegna di musica, teatro, conversazioni e approfondimenti culturali “Musica Felix”, con la IV edizione torna a Foggia dal 13 gennaio al 20 aprile. Otto gli appuntamenti in programma nell’Auditorium Santa Chiara.

Come sempre l’evento spazia dalla musica classica alla musica di giovani cantautori italiani, dall’opera lirica alla tradizione musicale popolare, dal canto agli approfondimenti culturali. La kermesse, organizzata dalla Fondazione Apulia Felix in collaborazione con il Comune di Foggia e l’Assessorato alla Cultura e con l’Associazione culturale Musica Civica, è diretta da due personalità artistiche della città note a livello internazionale, la direttrice d’orchestra e pianista Gianna Fratta e il violinista Dino De Palma. Variegata ed eterogenea l’offerta culturale, che propone un calendario in grado di spaziare dalla musica pop, alla musica popolare e etnica, al teatro, al canto, all’opera lirica, nel segno delle contaminazioni culturali.

Spettacoli fortemente innovativi spalmati su oltre tre mesi di attività, con grandi nomi come Giovanni Sollima, Moni Ovadia, Roberta Giallo, I Volosi e tanti altri. L’ingresso è fissato alle ore 19.30 mentre l’inizio degli spettacoli alle ore 20.

Si inizia il prossimo 13 gennaio con Giovanni Sollima e ApuliaCelloSoloists, Sollima è uno dei più grandi violoncellisti e compositori del nostro tempo. Ad accompagnarlo ci saranno sette virtuosi violoncellisti pugliesi per un incontro che diventa un’esperienza musicale unica in grado di spaziare da Chopin a Rossini, da canti tradizionali armeni a canti salentini, da Pixinguinha a Nirvana, senza tralasciare la grande musica dello stesso Sollima. Pop, rock, jazz, musica etnica, minimalista e classica danno spettacolo.

Il secondo appuntamento è in programma il 26 gennaio con “Lezioni D’Opera: Carmen, Tosca e le eroine femministe dell’opera lirica” con Gianna Fratta. Donne indipendenti, incapaci di seguire le regole della ragione, al pari di quelle di una morale in cui non si riconoscono, donne al di fuori e al di sopra delle costrizioni della società, donne in grado di lottare per difendere ciò in cui credono, di lottare anche a costo della vita. Le grandi eroine dell’opera lirica raccontate con musica e parole da una direttrice d’orchestra che ha abbattuto tabù e smantellato consuetudini, conquistando il podio delle più grandi orchestre del mondo.

Il 2 febbraio il Trio Accord: Gennaro Minichiello, al violino, Giovanna D’Amato, al violoncello, e Fabio Gemmiti, fisarmonica, daranno vita al repertorio “Dal Vecchio al Nuovo Mondo”. Il trio Accord è un’originale formazione composta da violino, violoncello e fisarmonica, protagonista di un viaggio nel repertorio e nelle tradizioni musicali dal Vecchio al Nuovo Mondo. Tra suoni, ritmi e colori variegati, il concerto è un coinvolgente duello fra stili, spaziando nelle pagine di Bach, Villa Lobos, Piazzolla, Elgar, Gardel, Rossini, Brahms, Monti, Galliano, Bacalov.

Roberta Giallo & Band saranno di scena il 23 febbraio con “L’oscurità di Guillaume”, ultimo disco della cantautrice, autrice, performer teatrale, pittrice, regista e scrittrice, Roberta Giallo, artista eclettica che durante la sua carriera ha collaborato con grandissimi artisti. Per l’occasione si esibirà con piano, voce e ukulele, insieme con Pietro Posani, alla chitarra, Enrico Dolcetto, al basso ed al contrabbasso, e Marco Paganelli alla batteria. Il Cd è un lavoro minimalista, composto da undici canzoni-scrigno che racchiudono gli stati d'animo dell’artista nell'esperienza di un amore dal tragico epilogo.

Il 2 marzo di scena “Nomadism” di e con i Volosi, quintetto d’archi composto da Krzysztof Lasoń e Zbigniew Michałek, ai violini, Jan Kaczmarzyk, alla viola, Stanisław Lasoń, al violoncello, e Robert Waszut, al contrabbasso. Portando ai limiti le potenzialità degli strumenti a corda, hanno creato una musica apprezzata in tutto il mondo da pubblici eterogenei, contaminando i generi musicali e superando le radici della musica dei Carpazi a cui si ispirano, attraverso l’aggiunta di componenti di improvvisazione che sconfinano nel jazz e nel rock.

Il 16 marzo, appuntamento con “Rinnovato mistero” con Lamberto Curtoni&Curtain’s String Quintetto. Lamberto Curtoni, sarà al violoncello solista, Marco Iaconetti, al violino I, Casinò, slot, bonus attuali e le migliori offerte per i giocatori Casino Midas Enrico Catale, al violino II, Alessandro Curtoni, alla viola, Alina Privitera, al violoncello e Giorgio Curtoni, al contrabbasso. Lamberto Curtoni, violoncellista tra i più attivi in Italia, in Rinnovato Mistero offre al pubblico una musica trasversale, in bilico tra tradizioni occidentali e antiche melodie d’Oriente, ricca di contaminazioni, capace di attrarre e interessare il pubblico classico, ma anche di incuriosire i giovani. Curtoni è uno sperimentatore, un compositore innovativo, affiancato in questo programma da un grande gruppo cameristico, il Curtain’s String Quintetto che nasce in seno all’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino.

Il 6 aprile “Un diritto…messo di traverso” di e con Salvatore Cosentino e Carla Petrachi, al pianoforte. Salvatore Cosentino, magistrato di origine salentina da sempre in prima linea nella lotta contro la ‘ndrangheta, attore e autore, nell’originale spettacolo (tra l’altro premiato all’Internazionale Kouros 2013) ricorda, in poco più di cento minuti di canzoni, conversazioni, citazioni, che la legalità non si fa solo con l’uso dei codici o delle manette, ma con la diffusione della cultura e con l’educazione al bello e all’arte. Cosentino porta in teatro il diritto, le vite celate dietro i fascicoli processuali, la burocrazia, le storture e le contraddizioni, ma anche tutto il mondo dei giuristi declinato dal mondo dell’arte, da Shakespeare a Vecchioni, da Pirandello a De Andrè, da Alberto Sordi a Platone.

Per l’ultimo spettacolo, in programma il 20 aprile, ci sarà “Napolide” con testi di Erri De Luca recitati da Moni Ovadia e Quartetto Ànema composto da Marcello Corvino, al violino, Biagio Labanca, alla chitarra, Massimo De Stephanis, al contrabbasso, e Fabio Tricomi, alle percussioni e oud.

“Chi, nato a Napoli, si stacca e perde la cittadinanza è Napolide”. Questa frase del libro Napolide di Erri De Luca, libro che in questo spettacolo sarà interpretato e raccontato dal grande Moni Ovadia, ha ispirato e generato Concerto Napolide degli Ànema, quattro musicisti trasferitisi a Bologna da Napoli e dal Sud. Il loro progetto musicale e discografico nasce sul terreno del grande patrimonio musicale napoletano che viene percorso su due direzioni dello stesso binario, il passato ed il presente. Napolide è un viaggio attraverso le bellezze e le contraddizioni di un posto unico al mondo, Napoli, è un racconto in musica, ma è anche teatro e letteratura, grazie all’eccezionale connubio tra lo scritto di Erri De Luca e la voce di Moni Ovadia.

La rassegna Musica Felix, che va ad implementare la proposta culturale cittadina, è sempre una scommessa per la Fondazione Apulia Felix, presieduta dal professor Giuliano Volpe, che ha l’obiettivo di promuovere e valorizzare il territorio e di offrire occasioni di riflessione e crescita culturale. Gli abbonamenti per gli otto spettacoli sono in vendita presso l’Auditorium Santa Chiara tutti i giorni feriali dalle ore 10.30 alle ore 13.00 e dalle ore 17.30 alle ore 20 a partire da lunedì 18 dicembre. Maggiori informazioni sono pubblicate sul sito www.apuliafelix.org.


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