La cantante Roberta Palumbo debutta con l’album “SónAncórë”

La cantante Roberta Palumbo debutta con l’album “SónAncórë”

Il cd presentato in anteprima nella sua città, da domani il tour in 4 diverse regioni

APRICENA - Debutto discografico della giovane cantante apricenese Roberta Palumbo, che ha voluto regalare l’importante esordio alla città dove vive, Apricena, presentando l’album “SónAncórë”. Ed ora si prepara ad un tour tra varie città della Puglia, della Calabria, della Campagna e dell’Abruzzo per divulgare la sua musica ma soprattutto le tradizioni popolari della Capitanata.

La presentazione del Cd, uscito ieri 24 marzo, è stata fatta al Palazzo della Cultura di Apricena che, come sottolineato dal sindaco Antonio Potenza, è stata occasione piacevole e lieta quella di ospitare la promessa della canzone di Capitanata e italiana nonché di ringraziarla per aver dato alla città l'opportunità di mettere in risalto un artista che, con la sua musica, parla delle tradizioni popolari e si impegna per farle conoscere oltre i confini locali.

Anticipato dal video di valorizzazione territoriale “Gargano mio”, che ha visto ampi consensi di pubblico ed il sostegno dell’Ente Parco Nazionale del Gargano, "SónAncórë" è prodotto dall'associazione Anticanota e prosegue il percorso artistico arricchendosi del sostengo dell’etichetta Apogeo Records, della distribuzione della Edel Italy, e della Marechiaro Edizioni, di Claudio Poggi, storico produttore di “Terra Mia” di Pino Daniele.

Interamente registrato a Napoli, da Rosario Acunto presso il Sanità Music Studio, l’album propone tradizione e attualità, tradizione e nuova canzone d’autore nella sintesi etno-jazz world-music realizzata dal contrabbassista ed arrangiatore Nicola Scagliozzi, che ricorda. A brani storici della tradizione garganica rivisitati e non, si affiancano gli inediti scritti per Roberta dal cantautore sanseverese Nazario Tartaglione, a caratterizzare il progetto discografico nella fusione di dialetto ed italiano, territorio ed attualità. “Proverbi paesani” è il brano che segna il ricordo di Matteo Salvatore, figura centrale anche in “Sone ancore”, dichiarato omaggio al cantore della sua città, che ispira il titolo dell’album e di cui Roberta dichiara: “E’ una canzone di cui mi sono subito innamorata e che segna il lancio della nostra collaborazione. Nei suoi versi ho immaginato Matteo Salvatore che canta ancora per le vie d’Apricena, con la sua chitarra a tracolla e il volto segnato dal sole del sud, e immediatamente ho sentito che qualcosa in me si riaccendeva, rinasceva. Da qui è partito tutto”.

L’album si chiude con uno splendido ed immancabile omaggio alla amata Calabria “Mi partu di luntanu”, rivisitazione di una serenata d'amore tradizionale calabrese.

E’ un viaggio nell’animo e nella storia del Sud quello di Roberta Palumbo, tra vicende e leggende popolari, passate per l’attualità e gli occhi d’America del jazz di Scagliozzi, affiancato dai talentuosi Nando Luceri al pianoforte e da Emanuel Castelluccia alla batteria. Numerosi sono gli ospiti che hanno regalato un sapore davvero esemplare a questo disco, per le diverse provenienze e per le svariate radici artistiche e che sono: Gabriele Albanese polistrumentista, Antonio Aucello sassofonista, Toto Toralbo cantautore, Sossio Arciprete chitarrista, Raimondo Esposito trombettista, Giuseppe Sapone cantante, Nicola Schiavone percussionista, Francesco Monaco pianista, Federico Scarabino chitarrista e Andrea Stuppiello batterista.

Roberta Palumbo è spontanea e grintosa, come mette in evidenza lo stesso Poggi che dice si essersi ‘innamorato’ di lei proprio per queste “due doti che evidenziano la forte personalità di una giovane artista del Sud il cui talento è evidente e, a mio modesto parere, destinata ad una carriera artistica di successo. La sua vocalità è importante, duttile, interessante, sia quando interpreta melodie tradizionali del Gargano, sia in brani scritti per lei da Nazario Tartaglione ed arrangiati magistralmente dal maestro Nicola Scagliozzi che la segue passo dopo passo nel suo percorso musicale”.

Da domani, il tour cominciando da Lucera, il 31 a Catanzaro, il 2 aprile a Bova Superiore (Reggio Calabria); il 3 a Torremezzo di Falconara (Cosenza); il 7 a Fara San Martino (Chieti); l’8 a San Severo ed il 9 aprile a Napoli, a cui seguiranno altre date.