Nell’Oratorio salesiano partono laboratori gratuiti per i bambini

  • In BARI
  • ven 10 Marzo 2017
Nell’Oratorio salesiano partono laboratori gratuiti per i bambini
BARI I campi dell'Oratorio del Redentore (foto tratta dal sito redentorebari.donboscoalsud.it)

Previste lezioni di musica, inglese, danza, sport, teatro, arte con incontri settimanali

BARI - L’Oratorio salesiano Redentore apre le porte ai bambini dai 7 ai 13 anni di età, di Bari, con una serie di laboratori educativi gratuiti, a partire dal prossimo 13 marzo.

Si comincia con le lezioni di inglese ogni lunedì, a partire proprio dal 13 marzo, alle ore 16, la cucina sarà protagonista ogni martedì, alle ore 17, insieme con l’Hip Hop a partire però dalle ore 18, il mercoledì altro doppio appuntamento con la chitarra (alle ore 18) e, in un’altra aula, il teatro (alle ore 17.30), il giovedì lezioni di percussioni a partire dalle ore 17, il laboratorio di cartapesta si terrà ogni venerdì alle ore 17. Per arricchire l'offerta formativa ed educativa connotata dal sostegno scolastico pomeridiano, previsti anche laboratori sportivi di calcio, basket e pallavolo e gruppi di formazione.

Inoltre dal 18 marzo e per tutti i sabati fino a maggio, alle ore 17 in Oratorio, inizierà "Primavera ragazzi": un percorso di grandi giochi per i ragazzi e le ragazze dai sette ai tredici anni ispirato al film di animazione "I Robinson".

Le iscrizioni ai laboratori sono gratuite e possono essere effettuate ogni pomeriggio presso la segreteria dell'Oratorio salesiano Redentore.

Le nuove iniziative sono state rese possibili grazie alla collaborazione con l'associazione Marcobaleno ed i servizi socio-educativi del Caf/cap Libertà e del Centro socio-educativo Diurno "i ragazzi di don Bosco".

“La promozione di una cultura educativa passa non soltanto dalla repressione dei crimini ma da azioni di prevenzione rivolte alle fasce più giovani del nostro quartiere - afferma don Francesco Preite, direttore del Redentore dei Salesiani di Bari, e continua - Mi rivolgo soprattutto ai genitori: non abbiate paura di far partecipare i vostri figli. Fateli vivere gli spazi aperti e pubblici, è l'unico modo per farli crescere nel dialogo e nel confronto reale e comunitario con altri coetanei, guidati da validi animatori".


Articoli più letti