Tante iniziative per accogliere ucraini in e dalla Puglia

Tante iniziative per accogliere ucraini in e dalla Puglia

Da Troia a Barletta, a Cerignola e a Martina Franca

TROIA - Mentre tanti Comuni e Regioni stanno ancora organizzandosi per aiutare i profughi dell'Ucraina, il Comune di Troia dimostra di essere tra i più attivi e in prima linea in tema di accoglienza e umanità verso il popolo martoriato da una guerra inaspettata. L’Amministrazione si è infatti organizzata non solo per accogliere ma per andare a prelevare direttamente sul posto e accompagnare tutti i profughi che stanno abbandonando la loro terra natìa in cerca di salvezza.

Dopo 25 ore di viaggio il bus partito da Troia con una delegazione del Comune è arrivato a Medyka in Polonia, al confine con l’Ucraina, per consegnare derrate alimentari, medicinali e coperte da distribuire a chi non può o non riesce a lasciare i luoghi di guerra, e accompagnare i profughi nella città pugliese dove saranno accolti da parenti, conoscenti e cittadini. Ci vorranno altre 25 ore di strada prima di raggiungere le loro nuove abitazioni, sperando siano temporanee per consentire loro di tornare a casa al più presto e al sicuro da bombe e attacchi militari.

Nel campo polacco, i delegati per il programma trasporto profughi del Comune di Troia, Urbano Di Pierro ed Emilio Curiale, accolti dai volontari dell’Anas Italia (Associazione Nazionale Azione Sociale), sono stati messi in contatto con una volontaria ucraina che accompagnerà i profughi da Leopoli a Medyka.

Tutta la comunità troiana è in gran fermento. “Tutto è pronto per l’accoglienza - dichiara il sindaco, Leonardo Cavalieri - l’Ostello del Cammino è stato allestito di tutto. Una volta qui troveranno almeno la serenità negata dalle bombe e dalla guerra”.

Iniziativa simile anche a Cerignola realizzata però da un gruppo di cittadini che ha affittato un bus per ospitare nelle proprie abitazioni 50 tra donne e bambini ucraini. Come ricorda il primo cittadino, si tratta di una iniziativa ammirevole, bisogna però che chiunque abbia messo a disposizione dei rifugiati alloggi o posti letto informi in tempi rapidi il Comune per attivare le procedure amministrative e sanitarie. Allo stesso tempo assicura che l’Amministrazione ha messo a disposizione strutture comunali idonee all’accoglienza. 

Non da meno il Comune di Barletta che, per l’emergenza e la gestione dell’accoglienza sul territorio dei cittadini ucraini costretti alla fuga dalle loro case, ha deciso di raccogliere la disponibilità di gestori e proprietari di strutture alberghiere e ricettive disposti ad ospitare temporaneamente i profughi. Chiunque voglia rendersi disponibili per cedere un alloggio o ospitare famiglie, persone singole o minori, possono inviare la propria candidatura (ulteriori informazioni sono reperibili sul sito web del Comune per manifestazione interesse e domanda di partecipazione) contattando l’ufficio del Segretariato Sociale ai seguenti numeri: telefono 0883.516743 - 758/734, 351.2444060, 351.2454642 (dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 11.30 e il martedì e il giovedì dalle 15 alle 17) o via e-mail segretariatosociale@comune.barletta.bt.it specificando dati di contatto, indirizzo dell’alloggio, i costi e quante persone sono disposte ad ospitare.
Per segnalazioni di situazioni di emergenza e urgenza è inoltre attivo 24 ore su 24 il servizio di Pronto Intervento Sociale reperibile al numero verde 800.174272.

Un avviso pubblico simile è stato pubblicato pure dall'Amministrazione di Martina Franca sul sito web istituzionale del Comune martinese per la raccolta di disponibilità all’accoglienza temporanea e alla prestazione di servizi in favore dei profughi in fuga dall’Ucraina. Coloro che vogliono manifestare la propria disponibilità possono scaricare il bando e compilare il modulo per descrivere la tipologia di accoglienza solidaristica e/o di servizi che intendono offrire. Possono aderire famiglie, singoli cittadini, strutture alberghiere e ricettive ed esperti (quali mediatori culturali/linguistici e supporto psicologico) di Martina Franca. Il tutto dovrà svolgersi in forma volontaria e senza alcun corrispettivo economico o rimborso spese.

Il Comune, in collaborazione con la Prefettura, raccoglierà le disponibilità  dei cittadini che successivamente  saranno contattati dalle autorità preposte per individuare le più idonee forme di accoglienza. Per ulteriori informazioni contattare l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Martina Franca al numero telefonico 080.4303242 o e-mail all’indirizzo emergenzaucraina@comune.martinafranca.ta.it.

Intanto la Regione Puglia, insieme con tutti i prefetti delle province della Puglia e i presidenti di Anci Puglia e Upi Puglia, al fine di rafforzare il coordinamento istituzionale sull’emergenza ucraina, ha deciso di istituire una Cabina di regia interistituzionale, composta dai rappresentanti di Regione Puglia, Prefetture, Questure, Forze dell’Ordine, Province e Comuni.

La Cabina di Regia dovrà occuparsi dei molteplici aspetti connessi agli arrivi dei rifugiati in Puglia, come le procedure di registrazione, le attività di screening anticovid con tampone, vaccinazione e distribuzione di mascherine FFP2 secondo le disposizioni nazionali, l’individuazione delle strutture di accoglienza, con particolare attenzione alla gestione di eventuali casi positivi al covid, e delle figure che possano garantire la traduzione linguistica e la mediazione culturale. Presto sarà pure individuata una struttura interna per il coordinamento delle azioni della Regione. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl pugliesi sono già al lavoro per svolgere l’attività di screening con tamponi e di vaccinazione in favore della popolazione ucraina in arrivo in Puglia.


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