Quattro ospedali della Puglia insigniti con Bollino Azzurro

  • In BARI
  • sab 26 Febbraio 2022
Quattro ospedali della Puglia insigniti con Bollino Azzurro

Il riconoscimento per la migliore cura del tumore maschile più diffuso

BARI - Quattro ospedali della Puglia sono stati premiati da Fondazione Onda per essere stati riconosciuti centri che garantiscono un approccio multidisciplinare e interdisciplinare dei percorsi diagnostici e terapeutici per gli uomini con tumore alla prostata.

A ricevere il Bollino Azzurro (prima edizione dello speciale riconoscimento) sono stati, insieme con altri 90 centri di tutta Italia (su un totale di 155 partecipanti), il Policlinico di Bari, l’Irccs istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari, il “Santissima Annunziata” di Taranto e il “San Pio” di Castellaneta.

Ricevere il Bollino Azzurro per il trattamento dei casi di tumore alla prostata è un ringraziamento a l’intero team multidisciplinare, formato da urologo, oncologo medico, oncologo radioterapista, anatomopatologo e specialista in diagnostica per immagini, che diagnostica e tratta oltre 100 nuovi casi ogni anno in tutte e quattro le strutture.

Il Bollino Azzurro si aggiunge al più noto Bollino Rosa. Quest’ultimo assegnato ai centri ospedalieri che riservano particolari attenzioni sanitarie nella cura al femminile si affianca da ora in poi al nuovo “sigillo” che segnala grande attenzione e interventi alla prevenzione oncologica maschile. E’ il primo riconoscimento, tra quelli promossi da Fondazione Onda, ad avere come oggetto la salute dell’uomo.

Le aziende ospedaliere pugliesi dimostrano di essere dotate di eccellenze e specialità, tecnologiche ed umanitarie, volte a garantire percorsi di cura integrati. Il modello organizzativo per la gestione del tumore alla prostata consente una presa in carico del paziente completa e un approccio interdisciplinare. A tutti i pazienti sono garantiti gli stessi percorsi e le stesse procedure di prevenzione e di cura”.

L’iniziativa è stata patrocinata da Airo (Associazione Italiana di Radioterapia ed Oncologia Clinica), Cipomo (Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri), Fondazione Aiom (Associazione Italiana Oncologia Medica), Ropi (Rete Oncologica Pazienti Italia) e Siuro (Società Italiana di Uro-Oncologia).

Il tumore alla prostata è, infatti, una tra le malattie più diffuse negli uomini: in Italia sono circa 564.000 le persone con una pregressa diagnosi di tumore della prostata, pari al 19% di tumore negli uomini e ogni anno si contano circa 36.000 nuove diagnosi.

Tra gli scopi del Bollino Azzurro vi è quello di segnalare le strutture che favoriscono un approccio multidisciplinare nel trattamento di questa malattia, attraverso trattamenti personalizzati e innovativi e tramite la collaborazione tra diversi specialisti, quali urologo, radioterapista, oncologo medico, patologo, radiologo, medico nucleare, psicologo. Gli obiettivi: migliorare l’accessibilità ai servizi erogati dai centri, potenziare il livello di offerta terapeutica e diagnostica, migliorare la qualità della vita delle persone con tumore alla prostata e promuovere un’informazione consapevole tra la popolazione maschile sui centri in grado di garantire una migliore presa in carico del paziente.

A valutare gli ospedali è stata una commissione multidisciplinare di esperti istituita da Fondazione Onda.