Per il quarto anno tra i Comuni Ciclabili di Fiab

  • In BARI
  • dom 30 Maggio 2021
Per il quarto anno tra i Comuni Ciclabili di Fiab

Tredici località della Puglia possono vantare il riconoscimento

LOCOROTONDO - Sono 13 le località della Puglia che possono vantare il riconoscimento della Fiab (Federazione italiana ambiente e bicicletta) per i “Comuni Ciclabili”, un circuito virtuoso che vede coinvolti ad oggi circa 140 tra città e paesi d’Italia. C’è il Salento con Lecce e l’Unione dei Comuni delle Terre di Mezzo (con Botrugno, Giuggianello, San Cassiano, Nociglia, Surano e Sanarica), per la provincia di Brindisi ci sono Ostuni e Ceglie Messapica, e Polignano a Mare e Locorotondo per la provincia di Bari, tutti luoghi che hanno aderito già da alcuni anni e continuano a confermare la volontà di volersi migliorare nella mobilità sostenibile. Locorotondo si è aggiudicato per il quarto anno consecutivo la Bandiera Gialla. Mentre Gioia del Colle (Bari), con una 1 bike-smile, è tra le new entry di maggio, preceduta da Francavilla Fontana (Brindisi) sempre con 1 bike-smile a marzo.

Il progetto “Comuni Ciclabili”, dal 2018, incentiva gli enti locali ad adottare politiche a favore della mobilità ciclistica e premia l'impegno di chi promuove iniziative del circuito bike-friendly con attività di mobilità sostenibile, piste ciclabili e il corretto uso delle due ruote ecologiche favorendone l’uso. Il riconoscimento è importante poiché valuta il grado di ciclabilità dei comuni e incentiva le amministrazioni ad adottare politiche per la mobilità sostenibile ed ecologica.
Ogni anno le Amministrazioni comunali hanno tre “finestre” per poter rinnovare o candidare ex-novo la loro presenza nella rete Fiab-ComuniCiclabili: a inizio anno, a maggio e a luglio, momento di chiusura ufficiale dell’edizione.

Alle località e ai territori che richiedono di poter partecipare all’assegnazione del vessillo, con minimo uno sino a un massimo di 5 bike-smile come punteggio per i parametri dichiarati dalle amministrazioni e accertati dai tecnici Fiab. Per poter partecipare il comune deve avere almeno un requisito nelle aree “mobilità urbana” (ciclabili urbane/infrastrutture e moderazione traffico e velocità), “governance” (politiche di mobilità urbana e servizi) e “comunicazione & promozione”, mentre non è obbligatorio per la valutazione d’accesso il requisito nell’area “cicloturismo”. La Bandiera gialla di Fiab è anche un modo per attirare i cicloturisti in quanto nelle promuoversi come mete bike-friendly.

Tra le buone pratiche messe in campo nel 2021 dai “ComuniCiclabili”, c’è l’impegno da parte di molti ad istituire o implementare servizi di Pedibus e Bicibus (accompagnamento in gruppo dei bambini che effettuano a piedi o in bicicletta i tragitti casa-scuola). Il prossimo momento della quarta edizione di Fiab-ComuniCiclabili è in programma per luglio, quando saranno consegnate le ultime bandiere gialle 2021 ai comuni già in rete che non hanno ancora rinnovato l’adesione per l’anno in corso e ai nuovi territori che intendono candidarsi ex-novo (il termine è scaduto il 30 maggio).

Lo scopo dell’iniziativa è quello di far conoscere ai cittadini e turisti quali siano i Comuni italiani più adatti ad essere vissuti e visitati in bicicletta (promozione delle migliori esperienze), attraverso i miglioramenti continui da apportare tramite la realizzazione di progetti e iniziative; per cui si scatena una “gara” tra amministrazioni per diventare sempre più accoglienti per i residenti e turisti che vorrebbero viverli e/o visitarli in bicicletta. E quindi rendere sempre più a misura di ciclista i comuni italiani. L’adesione all’iniziativa ha una durata di tre anni, periodo durante il quale vengono richieste da Fiab informazioni sulle attività e/o opere realizzate con conseguenti aggiornamenti annuali delle valutazioni. E’ previsto un contributo di adesione che aumenta in base ad una delle 7 fasce stabilite per numero di abitanti con un minimo di 5mila e un massimo di 500mila. I tecnici della Fiab dopo aver esaminato le schede di presentazione e verificato la veridicità delle dichiarazioni, valutano lo stato di piste ciclabili e successo degli eventi con attribuzione di un punteggio, di uno o più bike-smile e relativa bandiera. I Comuni aderenti alla rete sono inoltre pubblicizzati sul sito web comuniciclabili.it e sulle pagine social.


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