Per la prima volta a Taranto rimossi elettrocateteri cardiaci

Per la prima volta a Taranto rimossi elettrocateteri cardiaci

Sinora in Puglia eseguiti solo al Policlinico di Bari, con una eccezione a Castellaneta

TARANTO - Per la prima volta a Taranto, è stata eseguita con successo una procedura di elettrofisiologia interventistica di III livello: la rimozione chirurgica percutanea di elettrocateteri cardiaci di defibrillatore impiantato per una grave infezione del dispositivo. Lo rende noto l’Asl di Taranto in un comunicato. L’intervento è stato eseguito il 6 maggio 2020 nella Cardiologia/Utic dell’ospedale “SS.Annunziata”, sotto la direzione del dottor Giovanni Luzzi.

Si tratta di una procedura ad elevato livello di difficoltà che, fino ad oggi, in Puglia veniva eseguita esclusivamente presso il Policlinico di Bari. Tale tipo di procedura era stata eseguita lo scorso anno per la prima volta anche nel reparto di Cardiologia dell’ospedale “San Pio” di Castellaneta.

Il direttore generale dell’Asl Taranto, Stefano Rossi, ha voluto complimentarsi personalmente con l’équipe del reparto di Cardiologia: «La delicatissima tecnica utilizzata presso il reparto di Cardiologia del SS.Annunziata è utilizzata esclusivamente nei centri chirurgici d’eccellenza da cardiochirurghi di grande professionalità ed esperienza. Perciò è da sottolineare l’importanza di interventi di questo tipo presso le nostre strutture. Al dottor Luzzi e a tutti gli operatori della Cardiologia va il plauso di questa direzione aziendale».

La conferma che la direzione strategica dell’Asl Taranto stia puntando decisamente sul potenziamento della Cardiologia è data dal fatto che, nella stessa data, è stato approvato il progetto definitivo relativo agli interventi di riqualificazione dell’ospedale “San Pio” di Castellaneta per l’attivazione del reparto Utic e Rianimazione, per un quadro economico complessivo di spesa pari a euro 4.600.000.