Sospeso l’evento, la Fiera di Foggia si prepara alla trasformazione

  • In FOGGIA
  • lun 04 Maggio 2020
Sospeso l’evento, la Fiera di Foggia si prepara alla trasformazione

Previsto un parcheggio e altri servizi innovativi

FOGGIA - La 71ª Fiera di Foggia, dedicata all’agricoltura e alla zootecnia, avrebbe dovuto svolgersi dal 30 aprile al 3 maggio 2020, ma a causa della pandemia non è stato possibile, La macchina organizzativa ha quindi pensato di approfittare di questo periodo di ‘fermo’ per gli eventi e avviare lavori per migliorare l’accoglienza partendo dall’ampliamento del parcheggio. Sospeso l’evento 2020, la Fiera di Foggia si prepara alla trasformazione. Il commissario straordinario dell’Ente Fiera di Foggia, Massimiliano Arena, ha infatti annunciato che, tra qualche mese, potrebbero partire i lavori per il parcheggio sotterraneo da 700 posti auto.

L’infrastruttura di servizio, attesa da circa 8 anni, vale a dire da quando una lunga vicenda giudiziaria bloccò l’assegnazione dell’appalto relativo proprio alla realizzazione del parcheggio su corso del Mezzogiorno, potrà ora essere realizzata grazie alla fine della vicenda giudiziaria. Il Consiglio di Stato ha messo la parola fine all’annosa vicenda dei lavori su corso del Mezzogiorno con l’ultima sentenza sulla questione che ha confermato la prima aggiudicazione della gara al Raggruppamento Temporaneo di Imprese formato da Ctm Srl, Gabitat Immobiliare e Cosap-Consorzio Stabile Appalti Pubblici.

Una volta completate le ultime procedure, entro l’estate potrebbero cominciare i lavori che dovranno terminare entro 12-15 mesi. Il progetto prevede la riapertura dell’ingresso monumentale del quartiere fieristico, la realizzazione di un parcheggio interrato su tre livelli, la rimodulazione e riorganizzazione degli spazi e dei servizi con nuovi uffici. La fiera, dunque, sarà un evento destinato a crescere e a far crescere il valore della produzione agroalimentare locale.

“Nella nuova calendarizzazione degli eventi fieristici, l’appuntamento riservato al comparto primario e alla zootecnia – ha annunciato il commissario Arena - dovrà tornare ad essere centrale per un vasto territorio che nell’agricoltura e nei settori ad essa connessi è capace di esprimere numeri, innovazione ed eccellenze di livello e valore internazionali”. La Fiera dell’Agricoltura potrebbe svolgersi già in autunno; una seconda opzione, invece, è rappresentata dal rinviare al prossimo anno l’edizione 2020 e di collocarla tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo come era già stato concordato con il mondo agricolo prima dell’emergenza coronavirus.

Le idee a cui si sta già lavorando sono eventi fieristici all’avanguardia, ma anche uno spazio multifunzionale per accogliere e far crescere nuove startup, diventando un hub di ricerca applicata sull’agroalimentare, le agro-energie, gli sviluppi della green economy legati alla necessità di ridurre l’impatto ambientale del comparto primario e della zootecnia. "Ho tutta l'intenzione di portare la Fiera di Foggia nel futuro. Voglio dare una nuova vita al quartiere fieristico insieme a tutto il team - ha spiegato Arena . La mia intenzione è quella che una parte del quartiere fieristico diventi un grandissimo centro di innovazione tecnologica al servizio del settore agroalimentare e faccia ricerca e sviluppo e quindi attragga startup, spin-off universitari".


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