FabLab disponibile a trasformare le maschere da snorkeling

FabLab disponibile a trasformare le maschere da snorkeling

Sono state donate da una nota azienda di articoli sportivi e potrebbero essere utilizzate per l’emergenza

TARANTO - Attivato poco più di un mese fa, il FabLab del Comune di Taranto è pronto a rendersi utile alla società nel momento più difficile della storia d’Italia dopo la Seconda Guerra Mondiale. In piena emergenza da coronavirus e nella scarsità di dispositivi di prevenzione individuale (Dpi) come le mascherine, i maker del FabLab di Taranto si dicono disponibili a stampare in 3D gli adattatori necessari per trasformare le comuni maschere da snorkeling easybreath in respiratori ‘salva vita’.

Tali maschere consentono infatti di respirare sott’acqua per le escursioni subacquee e sono piuttosto diffusi soprattutto nelle attività commerciali di attrezzatura sportiva.

A rendere nota questa iniziativa è l’assessore all’Ambiente e Patrimonio Francesca Viggiano, dopo che l’azienda produttrice di articoli sportivi, la Decathlon, ne ha donate 10mila alle regioni, sulla scia della sperimentazione effettuata a Brescia. «Noi siamo in grado di poter soddisfare parte del fabbisogno pugliese - dichiara Viggiano - grazie all'impegno di realtà come il nostro FabLab, appunto, insieme con Ketos, “Wired soluzioni informatiche” e altre associazioni di maker attive sul territorio».

Il team di maker tarantini sta anche lavorando a soluzioni di sicurezza e contenimento del contagio di altro tipo, come mascherine, maschere facciali, apri-porta e tanto altro, per aiutare soprattutto operatori di servizi essenziali a contatto con il pubblico (operatori di cassa, autisti, volontari).

Ricordiamo che il FabLab, gestito dall’associazione Europa Solidale onlus, è un centro attrezzato per realizzare oggetti tridimensionali mediante avanzate tecnologie 3D e si trova nell’Urban Center dell’Amministrazione comunale, in vico Carducci nel borgo antico. Qui lavorano giovani ingegneri, architetti, programmatori, designer e artigiani per progetti di ricerca, collaborazioni con scuole e tante altre realtà ed enti locali.

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