L’Asl di Taranto e l’UniFg avviano servizi con psicologi

L’Asl di Taranto e l’UniFg avviano servizi con psicologi

A Taranto gli esperti a disposizione della gente comune, a Foggia l’Università pensa a docenti e studenti

TARANTO - Dopo due settimane dalla quarantena imposta dal presidente del Consiglio in tutta Italia per ridurre al minimo il contagio da coronavirus c’è chi, purtroppo, inizia a sentire gli effetti delle varie restrizioni imposte e che cominciano a mettere a dura prova l’equilibrio psicologico di tanti. Il diffondersi del covid19, insieme con l’obbligo di restare in casa, è da considerarsi un evento traumatico, critico ed impattante, per i cittadini del territorio e per gli operatori sanitari, affermano gli esperti. Per molti l'emergenza covid19 ha comportato uno stravolgimento delle abitudini e della quotidianità e risentono ora più di altri di queste novità che a loro pesano più di altri.

Per aiutare queste persone che iniziano a manifestare problemi di ansia o leggera depressione, nonché facile nervosismo e insonnia, si stanno formando gruppi di volontari esperti che possono essere contatti gratuitamente via telefono per dei consulti o anche solo per dei consigli.

E’ il caso, ad esempio, di psicologi specializzati del progetto “diAMOvoce” dell’Asl di Taranto. Si tratta di una task-force che comprende 21 psicologici pronti ad aiutare a gestire le reazioni emotive all’epidemia, con preziosi consigli su come alleviare la pressione, affrontare l’ansia, prevenire il verificarsi di ‘eventi estremi’ (quali fughe impulsive, abuso di alcol, farmaci, tabacco, cibo). Il progetto intende sostenere le ‘fragilità sociali’ quali bambini, anziani, disabili, e via dicendo.

I cittadini devono essere informati sulle molteplici reazioni psicologiche possibili all’emergenza e devono avere la possibilità di parlare dell’accaduto per elaborarlo e sviluppare/potenziare strategie di coping. A tale scopo l’Asl Taranto ha quindi attivato una linea telefonica di consulenza psicologica per il territorio dell’azienda sanitaria di Taranto e per gli operatori sanitari. La finalità è quella di contenere il disagio psicologico dei singoli di fronte alla pandemia da coronavirus..

La linea telefonica alla quale rivolgersi è lo 099.4786499 (il servizio è attivo dal lunedì al sabato dalle ore 10 alle ore 14 e dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 19).

Iniziativa simile anche a Foggia dove però ad organizzarla è l’Università con un consulenza psicologica on-line per docenti e dipendenti dell’ateneo nonchè studenti, in particolare fuori sede che hanno scelto di restare a Lecce. La psicologa e psicoterapeuta Giovanna Celia è a disposizione del personale particolarmente provato dalle restrizioni della libertà imposte per evitare il contagio. C’è infatti uno stato di apprensione, anche di ansia, da parte di chi vede il prolungarsi della quarantena come qualcosa di preoccupante.

Per questo l’Università di Foggia, con il pieno appoggio del rettore Pierpaolo Limone, ha attivato un servizio di consulenza psicologica on-line affidato a Giovanna Celia, ricercatrice di psicologia dinamica al Dipartimento di Studi umanistici. Lettere, Beni culturali e Scienze della formazione. Il servizio, raggiungibile su prenotazione inviando un'e-mail a counseling@unifg.it, evidentemente non potrà offrire soluzioni che aiutino ad affrontare una crisi con pochi precedenti nell’età moderna, ma potrebbe aiutare il personale (tutto) a interpretarla con maggiore lucidità, alleato che potrebbe rivelarsi determinante in un momento come questo.

«Salvaguardare la nostra serenità e il nostro migliore funzionamento psicofisico sono compiti che ciascuno di noi cerca di assolvere ogni giorno facendo del proprio meglio – ricorda la psicologa e psicoterapeuta Celia – Ci sono momenti, però, in cui questo compito può risultare particolarmente difficile: troppe le sollecitazioni, le sfide, gli ostacoli che vanno superati per riuscirci. In questi casi, la psicologia ci viene incontro, è importante poter chiedere e ricevere aiuto dagli esperti, coloro che per formazione e competenza sono deputati a consegnarci nuovi strumenti per trovare le nostre personali soluzioni alle complicazioni della vita. Potersi rivolgere con fiducia allo psicologo affidandogli il nostro bisogno di nuovi e più solidi equilibri è senz'altro una grande opportunità».

A breve, inoltre, sarà strutturato un vero e proprio “Servizio di counseling e psicoterapia” di ateneo, con ulteriore personale specializzato, che avrà lo scopo di restituire alle normali condizioni di rendimento chi incontra le maggiori difficoltà a causa di questi eventi traumatici.