Oltre 200 le sacche di sangue raccolte dopo l’appello dell’Asl

Oltre 200 le sacche di sangue raccolte dopo l’appello dell’Asl

Le donazioni avvengono in sicurezza in piena emergenza da pandemia

BRINDISI -

Dopo l’appello lanciato per la carenza di donazioni di sangue, l’Asl di Brindisi rende noto che sono state raccolte 240 sacche nel fine settimana 14-15 marzo. Le donazioni sono state effettuate nel Centro trasfusionale dell’ospedale Perrino di Brindisi e dalle associazioni di volontariato Avis e Fidas.

L’appello per la donazione, in piena emergenza da coronavirus, ha coinvolto tutta la provincia di Brindisi. In particolare, il Centro trasfusionale ha raccolto 44 sacche, mentre le associazioni hanno raggiunto quota 196: 58 sacche a San Pancrazio Salentino, 51 a Oria, 32 a Latiano e 27 a San Michele Salentino (raccolte dall’Avis) e 28 sacche a Mesagne (dalla Fidas).

“Il nostro ringraziamento - dice il direttore generale della Asl Brindisi, Giuseppe Pasqualone – va a tutti i donatori e alle associazioni che hanno accolto il nostro invito e hanno deciso di compiere un gesto di grande solidarietà in questo momento di emergenza sanitaria. Vogliamo anche ringraziare tutti gli operatori sanitari che sono impegnati ogni giorno per garantire i servizi essenziali”.

Le donazioni però non vanno interrotte. A tutti donatori, pazienti riceventi, personale è garantita la sicurezza igienica per qualunque infezione.

“Le donazioni di sangue - aggiunge la dottoressa Antonella Miccoli, responsabile dell’autosufficienza sangue del Centro trasfusionale - sono incluse tra le situazioni di necessità nell’ultimo decreto del presidente del Consiglio del 9 marzo, sulla diffusione del coronavirus. Il nostro centro ha adottato tutte le misure di sicurezza e vogliamo ancora una volta rassicurare i donatori, abituali e nuovi”.

Il sangue può essere donato nel Centro trasfusionale dal lunedì al sabato, dalle ore 8 alle 12. Per chi volesse donare devo però prenotarsi chiamando il numero 0831.537274 per un pre-triage telefonico. All’arrivo è prevista la raccolta dati dei volontari. La donazione avverrà su poltrone a distanza di sicurezza, con un limite di dieci persone per ora.