L’Asl Taranto realizza un video informativo sul coronavirus

L’Asl Taranto realizza un video informativo sul coronavirus
(foto tratta dal video dell'Asl Ta)

Per spiegare agli utenti cosa è stato attivato e dove e cosa fare per evitare l’estendersi del contagio

TARANTO - Per informare la gente in maniera diretta ma distante, l’Asl Taranto ha realizzato un video per spiegare le attività messe in atto per fronteggiare il coronavirus. Come tutti gli ospedali ha, ad esempio, installato all’esterno dell’ospedale “Ss. Annunziata” la tenda per il triage per filtrare gli accessi al Pronto Soccorso e isolare immediatamente gli eventuali pazienti sospettati di essere stati contagiati dal virus covid19.

Il video è stato realizzato dall’Asl Taranto e pubblicato sui suoi canali (sito web di Sanità Puglia-Asl Taranto e pagina Facebook Asl Taranto, ndr) con il coordinamento della Regione Puglia, al fine di fronteggiare una probabile massiccio manifestarsi di casi sospetti o confermati di covid19 nel territorio della provincia di Taranto. Il filmato informativo, sottotitolato per i non udenti, è stato girato nell'abbigliamento l’area dell’Ospedale “SS.Annunziata” di Taranto dedicata al pre-triage e alla gestione dei casi sospetti allo scopo di filtrare gli accessi al Pronto Soccorso e isolare immediatamente gli eventuali contagiati. Nell’area antistante il Pronto Soccorso dell’Ospedale “SS.Annunziata” di Taranto è stata predisposta, già dal 13 marzo, la tenda per il pre-triage, allestita secondo tutti i protocolli in materia. Analoghe strutture sono state approntate presso i presidi ospedalieri di Castellaneta, Martina Franca, Manduria e presso l’ospedale “San Giuseppe Moscati” (anche quest’ultimo mostrato nel video).

Il filmato evidenzia come, sul retro della tenda del “SS.Annunziata”, per mezzo di transenne fornite dal Comune di Taranto, siano stati definiti percorsi pedonali differenziati, uno per l’ingresso in Pronto Soccorso di chi non presenta sintomi riconducibili al Covid-19, uno per l’accesso al blocco di isolamento per i casi sospetti di coronavirus, per effettuare accertamenti mirati. Le stanze del blocco di isolamento sono collocate in prossimità dell’ingresso all’ospedale contiguo al Pronto Soccorso e sono state predisposte secondo i protocolli in materia. La tenda, allestita dalla Protezione Civile, è costituita da due elementi comunicanti, ciascuno dei quali misura otto metri per quattro. All’interno vi operano stabilmente per il triage due infermieri e un operatore sanitario, muniti degli appositi dispositivi di protezione individuale (mascherina, doppi guanti, camice). Un medico è presente a chiamata in caso di necessità.

L’Hub di riferimento che prende in carico chi è affetto da coronavirus è l’Ospedale “San Giuseppe Moscati”, dove sono allocati il reparto di Malattie Infettive, il Reparto di Pneumologia e la Rianimazione. L’Ospedale Moscati, infatti, nell’ambito del Piano Ospedaliero Coronavirus annunciato il 16 marzo scorso dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, è stato individuato quale uno dei nove ospedali pugliesi (di cui sei pubblici) dedicati al Covid.

Secondo un criterio di modularità, nel piano operativo Covid elaborato dalla ASL di Taranto sono stati messi in filiera tutti i posti letto di terapia intensiva dei presidi ospedalieri della provincia, a cominciare dal SS.Annunziata, unitamente a quelli delle case di cura private che hanno già dato la loro disponibilità. Più precisamente, il Piano Ospedaliero Coronavirus dedica al Covid 5 posti letto di terapia intensiva presso gli ospedali “SS. Annunziata” e “Moscati”, a cui se ne aggiungono 7 attivabili, per un totale di 12; 15 posti letto di Pneumologia al “Moscati”, a cui se ne aggiungono 20 attivabili, per un totale di 35; 25 posti letto di Malattie Infettive al “Moscati”, con la possibilità di attivarne ulteriori 15, per un totale di 40. Infine, per il trattamento terapeutico post Covid, sono stati attivati 32 posti letto del Presidio Post-Acuzie “San Marco” di Grottaglie e 12 posti letto dell’Ospedale di Comunità di Massafra. Sono eventualmente attivabili anche 20 posti letto dell’Ospedale di Comunità di Mottola.

Infine, ma non meno importante, anzi forse la parte più interessante da divulgare è quella che riguarda la parte finale del video in cui vengono ricordate le principali disposizioni e raccomandazioni delle autorità competenti circa i comportamenti che tutti i cittadini sono tenuti a seguire.