Un elenco degli esercizi aperti per il servizio a domicilio

Un elenco degli esercizi aperti per il servizio a domicilio

L’iniziativa vede insieme, al lavoro, Comune e associazioni dei commercianti

BRINDISI - Da quando è stato emesso il divieto di poter aprire al pubblico e soprattutto di poter servire pasti nei rispettivi locali, i commercianti del settore ristorazione stanno, purtroppo, registrando un calo economico considerevole. Tanti, pur di lavorare e non essere costretti a chiudere, hanno così deciso di restare aperti garantendo solo il servizio a domicilio. Il Comune di Brindisi, per venire incontro alle esigenze di questi commercianti e dar loro una mano, ha deciso di raccogliere in un elenco le attività aperte con i dati forniti da tutte le associazioni di categoria di commercianti e artigiani.

Sono dodici le attività di ristorazione, tra pizzerie, enoteche, paninoteche, panifici, rivendite di ortofrutta e rosticcerie che hanno accolto la richiesta dell’Amministrazione comunale di Brindisi nel rendere pubblici i propri contatti insieme con il servizio a domicilio. L’elenco sarà aggiornato dalle associazioni su segnalazione di altri esercenti. In tanto gli esercizi di ristorazione aperti a Brindisi che garantiscono la produzione di pizze, panzerotti, focacce, vari altri prodotti da forno, frutta, verdura, olio, vino, birre, panini, salumeria, rosticceria e gastronomia in genere, hanno comunicato i rispettivi recapiti (numero di telefono fisso o mobile, nonché email) per poter essere contattati facilmente da tutti i cittadini che pur costretti in isolamento in casa hanno voglia di gustarsi una pizza o un panino imbottito o altro tra le mura domestiche.

Così tra un gioco con i bambini, un libro, il telelavoro o magari una lezione in teledidattica, o solo per evitare di cucinare e di uscire di casa per fare la spesa, si può ordinare comodamente da casa con una telefonata o una email la pizza preferita, piuttosto che la birra o un altro prodotto gastronomico per trascorrere magari una serata diversa con il proprio nucleo familiare. L'elenco è pubblicato e aggiornato sul sito del Comune di Brindisi.