La miglior colomba tradizionale è pugliese

  • In BARI
  • mer 11 Marzo 2020
La miglior colomba tradizionale è pugliese

Vinto da un pasticcere di Foggia il contest di Goloasi.it

BARI - Il premio per la migliore colomba pasquale ‘vola’ a Foggia. E’ il pasticciere Andrea Barile del bar “Terzo Millennio” di Foggia ad essersi aggiudicato il titolo di “Miglior colomba tradizionale” nel contest “Divina Colomba” organizzato da Goloasi.it e svoltosi nella sede della Confartigianato nella Fiera del Levante a Bari.

La premiazione, in diretta streaming sul canale social, il 9 marzo 2020 ha visto decretare sei vincitori in totale, tre per ognuna delle due categorie. Se a Foggia è andato il premio per la colomba tradizionale più buona, a Visciano (Napoli) quello per la “Miglior colomba creativa” preparata da Pasquale Montella e Francesco Lamanna della Pasticceria Mascolo.

La gara di dolci lievitati di Goloasi.it ha come obiettivo quello di valorizzare il prodotto artigianale italiano di qualità dopo severe e attente selezioni. Oltre al foggiano Barile, nella categoria della colomba tradizionale sono stati premiati anche Mario Arculeo del Panificio D'Angelo a Palermo, secondo posto, e Francesco Borioli di Infermentum a Stallavena (Verona), mentre per il secondo e il terzo posto per la colomba creativa sono stati premiati, rispettivamente, Davide Volpati della Pasticceria Volpati a Biandrate (Novara) e Paolo Caridi di Casa Mastroianni (Lamezia Terme – Cosenza).

A definire la classifica attraverso gli assaggi alla cieca è stata la giuria tecnica della seconda edizione di “Divina Colomba”, composta da grandi professionisti del settore come il presidente di giuria Giambattista Montanari e Antonio Daloiso, Giuseppe Mancini, Giuseppe Russi e Eustachio Sapone, che hanno avuto il compito non facile di giudicare le migliori fra le 40 colombe finaliste (20 per categoria), e valutarle sulla base del rispetto del disciplinare di legge e del regolamento del concorso.

Il tutto si è svolto in diretta streaming sulla pagina social ufficiale del contest, per rispettare il decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo scorso e quindi ai fini del contenimento dell’emergenza epidemiologica da covid9, ma per permettere comunque a tutti i finalisti e al pubblico di partecipare attraverso i social per tutto il corso della diretta. Una scelta che l’organizzazione ha voluto prendere per garantire la trasparenza e la continuità di un concorso che ha coinvolto tante professionalità, pasticcieri e sponsor per tutta la fase preliminare.