La Regione dispone i Coc con i volontari della Protezione civile

  • In BARI
  • lun 09 Marzo 2020
La Regione dispone i Coc con i volontari della Protezione civile

Sono Centri dei Comuni per individuare i cittadini più fragili e aiutarli nei bisogni di prima necessità

BARI - Medici, infermieri, biologi, tecnici di laboratorio, Oss sono tra coloro che da qualche settimana e chissà per quanto tempo ancora formano lo speciale ‘esercito’ di professionisti al lavoro negli ospedali per garantire salute a tutti. Un ‘esercito’ di persone, prima che di professionisti, che stanno sacrificando affetti familiari e ore libere, con ore di lavoro anche senza sosta e risposo, per garantire ai ricoverati e quanti hanno bisogno di diagnosi e cure urgenti e in emergenza, insieme con i casi di coronavirus (anche detto covid19), una continua assistenza senza rischiare ulteriori contagi.

A loro si stanno aggiungendo i volontari della Protezione civile, per i bisogni di prima necessità. Aiuteranno i cittadini, costretti a rimanere in casa per prevenzione, ossia anziani e persone affette da patologie che potrebbero renderlo vulnerabile, fasce molto a rischio e quindi fragili. Con la convinzione che “in Puglia nessuno deve sentirsi solo”, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha disposto l’attivazione delle organizzazioni di volontariato per l’assistenza alla popolazione colpita dall’emergenza connessa al Covid19).

Il presidente Emiliano ha infatti disposto e autorizzato che le associazioni di volontariato iscritte nell’elenco regionale (pubblicato sul sito web della Protezione civile), per l’intera durata dell’emergenza da coronavirus, possano svolgere attività di assistenza alla popolazione in quarantena domiciliare, ovvero in condizioni di fragilità che ne consiglino l'isolamento secondo le indicazioni fornite dai sindaci competenti e nel rispetto delle istruzioni operative riportate in allegato.

Ad oggi in tutta la Puglia sono oltre 4.000 le persone che si trovano in quarantena. Cinquecento quelli in quarantena fiduciaria (obbligo di rimanere a casa con sorveglianza attiva, a seguito di contatto stretto con un caso positivo al coronavirus). Più di 4.600 persone rientrate dalle zone gialle (regioni e province con focolaio, 4.651 solo nelle giornate dell'8 e 9 marzo dopo il rientro dalle regioni del Nord nella notte, prima che le zone gialle fossero dichiarate rosse) alle quale i medici di famiglia hanno consigliato la permanenza domiciliare a casa sempre per motivi precauzionali. Ci sono poi le situazioni delle persone più fragili o anziane che, giustamente, per evitare rischi stanno rimanendo in casa. Saranno i Comuni, attraverso i Coc (Centri operativi comunali) a individuarle e a metterle in contatto con la rete dei volontari della protezione civile per ricevere il supporto necessario. Il provvedimento è stato inviato ai sindaci pugliesi, ai coordinamenti del volontariato della Protezione civile di tutte le province della Puglia, ai presidenti delle associazioni di volontariato iscritte all’elenco regionale di protezione civile e all’Anci. I Comuni interessati, verificate le condizioni di attivazione del Coc, comunicheranno le esigenze alla Sala operativa di Protezione civile, che programmerà i relativi servizi per il tramite dei coordinamenti territoriali.

“Stiamo schierando un vero e proprio esercito di volontari per dare loro ogni tipo di supporto: sono i volontari della Protezione civile della Regione Puglia chiamati a raccolta per fronteggiare questa emergenza – riferisce Michele Emiliano - Pugliesi che aiutano altri pugliesi con piccoli gesti che però in questo momento hanno un enorme valore. Ovviamente con tutte le precauzioni del caso e il sostegno della Regione Puglia”.

Un ‘esercito’ di persone che dimostra quanto il ruolo dei volontari nei momenti di emergenza è sempre fondamentale. Così come è importante coordinarli e indirizzare le loro energie dove più serve. Queste persone saranno a disposizione per dare informazioni utili su come prevenire, quando autodenunciarsi, a chi rivolgersi ma anche con piccoli gesti quotidiani come quello di fare la spesa (per rifornimento di generi di prima necessità, farmaci, pasti preconfezionati, alimenti e via dicendo) che diventa fondamentale per tantissime persone ‘costrette’ a non muoversi da casa. Il loro esempio di solidarietà, insieme con il far rete, consentirà di realizzare un supporto di assistenza fondamentale per i cittadini più fragili attraverso l’attivazione di un vero e proprio cordone umanitario, facendo prevalere senso di comunità e fratellanza.

In Puglia sono 311 le associazioni iscritte all'elenco di volontariato della protezione civile che coprono l’intero territorio. Ogni associazione conta dai 15 ai 20 operatori e fino a 30 iscritti, per un totale di circa 4.500 volontari operativi. I volontari impiegati non avranno contatti fisici con le persone in quarantena domiciliare, laddove ritenuto necessario sono ammessi contatti telefonici. I volontari potranno quindi dotarsi di guanti monouso (in nitrile o vinile). Per un uso corretto dei guanti, dovrà essere effettuato il lavaggio delle mani prima e dopo aver indossato gli stessi. Nel caso di eventuali contatti casuali con le persone in quarantena domiciliare dovranno rispettare comunque la distanza di sicurezza di almeno un metro. Sindaco e Coc potranno individuare altre soluzioni che comunque dovranno preservare il volontario da contatti diretti con la persona da assistere.

Le persone da assistere potranno indicare le rispettive necessità attraverso il Coc che trasferirà l’informazione al volontario o direttamente al volontario per via telefonica o altro mezzo informatico, che dovrà comunque essere comunicato al Coc. Ulteriori aggiornamenti sono pubblicati sul sito della Regione Puglia dedicato all’emergenza da coranavirus.

Hanno già aderito all’invito della Regione per l’assistenza domiciliare alcune realtà di volontariato ecco chi sono, dove trovarle e come contattarle:
ANDRIA: Croce Rossa di Andria ore 9-12 e 16-20 telefono 391.4656588
BARI: Segretario sociale comuanle per la richiesta di spesa e farmaci a domicilio, chiamare lo 080 5772508 (dal lunedì al venerdì ore 9.30-13 e martedì e giovedì anche nel pomeriggio ore 15.30-17 ) o la Segreteria dell’Assessorato al Welfare 080.5772523-2503 (dal lunedì al venerdì ore 9-13, e martedì e giovedì anche nel pomeriggio ore 14.30-17 o inviare email a segreteriawelfarebari@comune.bari.it.
BARLETTA: Coc - Servizi Segretariato sociale per esigenze e urgenze legate al coronavirus, ovvero anziani, persone sole in quarantena o auto isolamento, disabili e tutti coloro che sono impossibilitati a uscire di casa per fare la spesa e per le altre faccende di primaria necessità, i numeri da contattare sono 351.2444060 o 351.2454642 (tutti i giorni dalle ore 8 alle 20).
BRINDISI: Croce Rossa Italiana (Cri), con il patrocinio del Comune di Brindisi, garantisce il servizio di spesa a domicilio (dal 16 marzo) per anziani, persone fragili e immunodepressi, con i volontari che saranno a disposizione per comprare beni di prima necessità e farmaci. Basterà chiamare il numero 0831.1820282.
FOGGIA: Coc, Protezione civile e associazioni varie hanno organizzato il servizio di ausilio ad anziani e disabili della città di Foggia per le necessità connesse all’acquisto di alimenti di prima necessità e farmaci, con consegna a domicilio. Il servizio sara’ espletato solo da operatori previamente identificati e nel rispetto delle vigenti misure di sicurezza. Il servizio può essere richiesto telefonando allo 0881.790569  (ore 8-22 dal lunedì al sabato); Protezione civile telefono 329.1003705 per consegna a domicilio farmaci e dispositivi salvavita e prodotti nutrizionali per persone affette da patologie gravi e invalidanti
GRAVINA IN PUGLIA: Protezione civile e associazioni varie per informazioni e servizio di consegna a domicilio telefonare al numero 379.1816009.
MARTINA FRANCA: Coc telefono 080.4119830 (attivo ore 9-12 e 15-18)
MODUGNO: Servizi sociali Comune tel. 080.5865446 – 080.5865862 – 080-.5865863 (da lunedì al venerdi (dal lunedì al venerdi ore 9-12.30 e e martedì e giovedì pure dalle 15.30 alle 17) per consegna a domicilio pasti su prenotazione mentre volontari di varie cooperative sociali garantiranno la consegna a domicilio della spesa e di medicinali a persone con più di 65 anni di età, persone che non sono assistite da una rete familiare, persone affette da disabilità o persone immunodepresse (da lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 12.30).

MONOPOLI: in accordo con le Farmacie Annese Toriano (tel. 080.9301330), F. Barnaba (tel. 080.742239), Gentile (080.9303010), Licciulli snc (080.802442), Losito (080.8876762), Rizzi (080.9303062), Tondo (080.9376058), ed i supermercati C7 (380.6553175) e Imagross (393.9401072).
NARDO’: Gruppo Scout Cngei 351.6626751 (ore 8.30-13 e ore 14-17) per consegna domiciliare della spesa per generi di prima necessità (alimentari, farmaci, ecc.) per i cittadini con più di 65 anni e per tutti coloro che non possono allontanarsi da casa
TARANTO: Numero Verde Comunale Pronto Intervento Sociale da utilizzare in caso di emergenze sociali attivo 24h 800.955028 o 380.9010103; Segretariato sociale 099.4581786 – 737 – 302 – 825 – 310 (tutti i giorni ore 9-13, il martedì e il giovedì anche ore 15-17); Numero verde Federfarma per farmaci a domicilio 800.189521 (dal lunedì al venerdì ore 9-17.30)

Mentre per informazioni, oltre al numero verde regionale 800.713931 (attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle 22) possono essere contattati i seguenti numeri:
BRINDISI: Servizi Sociali Comune telefono: 0831.229826 - 818 - 800
CASTELLANETA: servizio Amico Comune, attivato dal Comune di Castellaneta, tel. 389.4369436 (dal lunedì al sabato ore 10-12) per chiedere informazioni varie anche sulla spesa a domicilio, sino ad arrivare alle urgenze e alle diverse necessità
MONOPOLI: Nucleo Fragilità tel. 329.8406890 tutti i giorni ore 8-20
NOCI: Coc 080.4948258 (ore 8-20)
TARANTO: Coc tel 0997323204; Segretariato sociale 099.4581786 – 737 – 302 – 825 – 310 (tutti i giorni ore 9-13, il martedì e il giovedì anche ore 15-17); Asl tel. 099.4585935 – 982 – 984 – 016 (attivo da lunedì al venerdì dalle ore 8.20 alle 17.30 ed il sabato dalle 8.30 alle 13).