Il Palazzo del Governo sarà restaurato

Il Palazzo del Governo sarà restaurato

Avviati gli studi per i progetti definitivi per interventi di restauro conservativo

TARANTO - Il possente e mastodontico Palazzo del Governo, sede della Prefettura e della Provincia di Taranto sarà restaurato. L’annuncio giunge dall'Amministrazione provinciale guidata dal Giovanni Gugliotti, rieletto presidente della Provincia di Taranto nel febbraio 2019, in quanto ricopre il più alto incarico dell’ente proprietario dell'edificio che ha avviato le attività propedeutiche al restauro conservativo.

Da sempre considerato monumento ed elemento iconico dello skyline della “Città dei due mari”, si affaccia su viale Virgilio di fronte al Mar Grande, sebbene l’entrata sia posta in via Anfiteatro. La struttura, ispirata a una fortificazione portuale, fu realizzata in quattro anni ed inaugurata il 7 settembre 1934, in pieno regime Mussolini di cui riporta vari simboli. A distanza di quasi un secolo, inizia a sentire ‘il peso dell'età’ ed è quindi arrivato il momento di ‘consolidarlo’ e ridonare lo splendore di un tempo. L'Ente di via Anfiteatro ha deciso di correre ai ripari, programmando la sostituzione degli infissi e il consolidamento statico del maestoso stabile, alto 52 metri, ma che raggiunge l'altezza di 85 metri sul livello del mare (Taranto pur affacciandosi su due mari non è a livello del mare, ha un livello medio di 15 metri slm, ed in questo punto è a 13 metri) con le due antenne di bronzo poste alla sommità.

Nelle scorse settimane, sono iniziate le attività propedeutiche alla redazione del progetto di restauro, con i rilievi esterni tramite l'utilizzo della tecnologia laser 3d scanner, una innovativa tecnica che consente la digitalizzazione puntuale di dimensioni, forma e proporzioni, unitamente alla valutazione, analisi e monitoraggio del degrado dell'edificio, che è soggetto ai vincoli della Soprintendenza Archeologica. Ora si passerà alla rilevazione all'interno della struttura, che si estende su un'area di 4.500 metri quadrati, ed è formato da una grandiosa speronata ad arcate, realizzata interamente in pietra carparo di color marrone.

Grazie alla scansione digitale, sarà possibile ricostruire un modello virtuale identico all'originale, che consentirà di studiare l'edificio senza agire fisicamente sul bene. Inoltre, la replica virtuale del Palazzo del Governo potrà essere utilizzata per scopi di  divulgazione culturale e accademica. Per questo, l'Amministrazione provinciale ha in serbo una presentazione pubblica, per condividere con la comunità ionica, i dati dei rilievi ottenuti e il modello digitale dell'edificio. Che a distanza di un secolo, continua a essere protagonista dell'architettura urbana, anche sotto il profilo dell'innovazione e della promozione del patrimonio culturale ionico. Si tratta di uno straordinario patrimonio architettonico che sarà finalmente salvaguardato e verso il quale il presidente Gugliotti sta dimostrando attenzione impiegando con le risorse a disposizione, e utilizzando tutti gli strumenti e tecnologie disponibili per i lavori edili.

L’edificio è stata costruito sulle rovine del teatro Politeama Alhambra, demolito proprio per consentire la costruzione del palazzo. La realizzazione fu affidata all’architetto Armando Brasini che volle pure realizzare la rotonda sul lungomare antistante quella che all’epoca era la facciata principale e che oggi viene utilizzata raramente come entrata. Su questa facciata c’è la grandiosa loggia con due aquile in bronzo poste su piedistalli cilindrici, mentre ai lati del portone figure nude armate in rilievo e due trofei romani giganti con stemmi sormontati da Vittorie. All’epoca fascista erano inoltre presenti due fasci littori alti circa 20 metri poi abbattuti. Ai lati dell’edificio mastodontico due torri in cui furono sistemate due grandi campante da suonare in particolari circostanze. Dalle finestre che affacciano sulla rotonda è possibile ammirare il Mar Grande e le Isole Cheradi (isola San Paolo e isola San Pietro, del demanio militare. La seconda è aperta al pubblico dove è fruibile una spiaggia, mentre sulla prima Napoleone fece edificare il Forte de Laclos, mentre nel XIX secolo fu costruita la Batteria e la Torre Corazzata, nonché installazioni militari usate durante la Seconda Guerra Mondiale). Sei i piani del Palazzo del Governo nel quale ci sono saloni arredati con mobili in stile e con pareti affrescate e decorate, tra cui il Salone degli Stemmi, dove si riunisce il Consiglio della Provincia, e il Salone di Rappresentanza utilizzato per convegni e manifestazioni. Due le scalinate laterali, a sinistra per la Prefettura e a destra per la Provincia, mentre quelle che portano ai vari piani sono a chiocciola.


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