Due foggiani tra gli azzurri d’argento ai Campionati di scherma

  • In FOGGIA
  • ven 28 Febbraio 2020
Due foggiani tra gli azzurri d’argento ai Campionati di scherma
Al centro da sinistra Mastrullo e Nardella (foto Bizzi)

Le gare europee under 17 si sono svolte in Croazia

FOGGIA - Continuano i successi, le sorprese e le vittorie per la scherma pugliese e foggiana in particolare con giovanissimi atleti che hanno con onore ‘difeso’ i colori nazionali nella sciabola maschile a squadre. Due le medaglie d’argento conquistate agli Europei Cadetti e Giovani disputati in Croazia. Sono entrambi atleti del Circolo Schermistico Dauno e hanno conquistato il secondo posto nella prova a squadre di sciabola.

Si tratta di Emanuele Nardella, di San Severo, e Marco Mastrullo, di Foggia, riusciti a salire sul secondo gradino del podio per il titolo europeo under 17 nella prova di sciabola a squadre degli Europei Cadetti e Giovani, disputata il 26 febbraio 2020 a Porec (Croazia). Gli atleti del Circolo Dauno, insieme con i compagni di squadra Edoardo Contini e Leonardo Tocci, si sono arresi solo in finale alla Francia, con il risultato di 45-41. In precedenza la squadra azzurra aveva superato in semifinale la Germania (45-37), nei quarti la Spagna (45-37) e agli ottavi la Turchia (45-27).

Nella prova individuale di sciabola del 24 febbraio 2020, invece, Nardella ha concluso la sua prova al decimo posto, sconfitto 15-14 dal tedesco Colin Heatcock, che poi ha conquistato il titolo europeo.

Per il Circolo Schermistico Dauno, che ha portato nella rappresentativa italiana due atleti su quattro, si tratta di un risultato di grande spessore. «Mi complimento con gli atleti per l'impegno profuso ed il risultato raggiunto ed al contempo sottolineo con un applauso il lavoro dei tecnici Benedetto Buenza, Emidio Rinaldi ed Andrea Stroppa», commenta il presidente Antonio Tanzi.

Saldo positivo per Emanuele Nardella in tutte e quattro le sfide: il bicampione continentale di Foggia2019 ha fatto segnare un largo +11 contro la Turchia e poi un +2 per ognuno dei tre turni successivi; bene anche Marco Mastrullo: +5 con la Turchia, +7 sia con la Spagna che con la Germania.

Al termine dell’assalto Nardella stila un bilancio del suo Europeo: «È stata un’esperienza tosta, anche perché in quanto detentore del titolo ero considerato l’uomo da battere: nell’individuale forse si poteva fare di più anche se sono uscito solo all’ultima stoccata per mano del tedesco Heathcock che poi avrebbe vinto il titolo. Sono esperienze che comunque fanno parte di un percorso di crescita. Nella gara a squadre è emersa tutta la forza e la compattezza del nostro gruppo e siamo stati bravi a sostenerci l’un l’altro. Peccato per la finale, combattuta ma che ci ha visto soccombere per quattro stoccate: un argento però non si butta mai via, ora guardiamo già ai prossimi obiettivi come il Mondiale di Salt Lake City in aprile».

Gli fa eco Marco Mastrullo, protagonista nella prova a squadre: «Sin dai primi allenamenti ci siamo resi conto di essere tutti molto concentrati e grintosi, sapevamo di poter fare una buona gara anche se sostenere la pressione di essere i campioni in carica non è mai semplice. A fare la differenza è stata l’unione fra di noi che ci ha permesso di risollevarci nei momenti difficili come l’inizio della semifinale con i tedeschi. Purtroppo le tre ore di pausa prima della finale ci hanno penalizzato, forse se fossimo tornati in pedana prima il risultato finale sarebbe stato diverso: la Francia si è dimostrata più cinica di noi ma la nostra rimane un’esperienza straordinaria che è non solo il culmine del percorso iniziato a settembre ma è anche il punto di partenza verso i prossimi traguardi. Per me è stata una settimana quasi perfetta: ci è mancato solo l’ultimo passo».

L’Italia ha chiuso la prima parte della manifestazione, dedicata ai Cadetti, con otto medaglie di cui tre d’oro, quattro d’argento ed una di bronzo: ora, fino al 2 marzo 2020, spazio agli under 20.