Una giornata di ringraziamento per i donatori d’organo

  • In BARI
  • lun 17 Febbraio 2020
Una giornata di ringraziamento per i donatori d’organo

Il presidente della Regione Puglia ha incontrato familiari, operatori sanitari e direttori Asl

BARI - Persino nelle tragedie, quelle che ti ‘strappano’ il cuore per il troppo dolore, si può dimostrare altruismo e generosità. Ed i pugliesi in questo, quando vogliono, sanno dimostrarlo pure quando perdono un figlio o una figlia, un marito, una moglie, un padre o una madre. Un esempio concreto giunge dai dati delle donazioni di organi che nel 2019 hanno consentito 100 trapianti salvando altrettante vite umane in Puglia e in tutta Italia.

L’anno 2019 è un anno da record per la Puglia con 71 trapianti di rene, 23 di fegato e 6 di cuore. Dati che non si registravano così alti da 15 anni. A donare anche numerosi viventi che hanno consentito di raggiungere un altro dato quello del più alto numero di trapianti di rene da vivente, 20 in tutto.

Per ognuno di questi motivi il presidente della Regione Michele Emiliano, il 16 febbraio 2020, ha voluto abbracciare e ringraziare personalmente e pubblicamente tutti i familiari dei donatori in un evento intitolato “Chi dona vive 2 volte”. Li ha incontrati al teatro Piccinni di Bari insieme con i pazienti che hanno ricevuto il grande gesto d’amore, rappresentanti delle associazioni e operatori sanitari della Puglia, direttori delle Asl pugliesi, tutti coinvolti in questa “straordinaria pratica di umanità” come lo stesso Emiliano l’ha definita. Una pratica che richiede da sempre una rete organizzata e dedicata di operatori tra cui, oltre alle Unità complesse di Rianimazione, chirurghi e infermieri, ci sono pure gli autisti delle strutture sanitarie che corrono affinché il trasporto avvenga in tempi celeri e di sicurezza.

“Nel teatro Piccinni di Bari, ho avuto il piacere di incontrare le famiglie dei donatori di organi – ha detto Emiliano - Finora la Puglia ha dimostrato di essere una regione dal cuore e dall’umanità enormi. Abbiamo numeri positivi di cui andare orgogliosi. Ma possiamo e dobbiamo fare di più, perché purtroppo abbiamo ancora tanti dinieghi di donazione degli organi nelle sale di rianimazione della Puglia, significa sprecare degli organi che possono essere riutilizzati. Molte famiglie hanno timore di donare. E’ opportuno sottolineare che le procedure previste dalla legge sono rigorosissime, sono certe, matematiche. Se si aspetta oltre, gli organi non sono più utilizzabili e quindi questa seconda vita dopo le tragedie non è più possibile. Io mi auguro che in futuro in Puglia, data la capacità tecnica che abbiamo, il numero di donazioni aumenti, che cresca ulteriormente la cultura della donazione, ridando speranza a persone che sono in attesa di poter continuare la loro vita”.

Per poter aumentare il numero dei potenziali donatori lo stesso Emiliano ha ricordato che si può andare nei Comuni a fare la propria dichiarazione per autorizzare la donazione degli organi, consenso che viene poi stampato sulle carte d’identità. Quella che è diventa una giornata di 'ringraziamento' e di sensibilizzazione ha visto pure la consegna di alcuni riconoscimenti tra cui quello al direttore generale dell’Asl Bt, Alessandro Delle Donne, per l’Asl provinciale della Puglia in cui maggiore è stato il numero delle donazioni.

“Questo premio va a tutte le famiglie che sono state capaci di assumersi la responsabilità della donazione di organi, va al loro dolore indicibile, alla loro capacità di donare speranza e vita nel momento più straziante - ha detto Delle Donne - Il mio riconoscimento va a tutti gli operatori che sul nostro territorio ogni giorno si adoperano per far crescere la cultura della donazione e che lavorano in silenzio incessantemente. Quando le donazioni sono multiorgano intervengono equipe diverse provenienti da tutta Italia, ma il duro lavoro di raccordo e di sostegno alla donazione viene svolto dai nostri operatori coordinati dal dottor Giuseppe Vitobello".

Nel corso del 2020 nella Asl Bt ci sono già state due donazioni multiorgano mentre sono state prelevate 16 cornee; nel 2019 le donazioni sono state 9 con 82 prelievi di cornee in totale. E al contrario del trend regionale nell’Asl Bt le opposizioni sono poche “segno della estrema generosità dei nostri cittadini e della capacità dei nostri operatori di essere di supporto in un momento così delicato e così difficile – ha concluso Delle Donne - Il dono è vita, non dimentichiamolo mai".

Altri articoli interessanti
Record di trapianti in Puglia 100 effettuati nel 2019