Tappa brindisina per le anteprime del Salento Rainbow Film Fest

Tappa brindisina per le anteprime del Salento Rainbow Film Fest

L’appuntamento con il festival del cinema arcobaleno in programma a Lecce

BRINDISI - Torna in Puglia il festival di cinema arcobaleno “Salento Rainbow Film Fest” a Lecce, tra proiezioni, performance, workshop, incontri con gli autori, feste. L’anteprima sarà a Brindisi con la proiezione di “Cubby”, lungometraggio di Mark Blane e Ben Mankoff.

In attesa del festival, dal 12 al 14 marzo 2020, proseguono in Puglia gli appuntamenti che anticipano la sesta edizione della rassegna di cinema arcobaleno. Il claim scelto per la nuova edizione del Festival è “Queer è Ora”, un’indagine intorno ai significati della parola queer e alle tante sfumature dell’identità. Una progressione di eventi, visioni, storie e riflessioni per approfondire la complessità delle emozioni che si provano lungo il percorso della propria ricerca identitaria. Sette tappe raccontate come sette capitoli di un romanzo: Ferite, Fuga, Respiro, Orgoglio, Esagerazione, Elevazione ed Esplosione, sette parole reinterpretate in immagini dalla fotografa Alessia Rollo, che ha trasformato le storie di un gruppo di persone della comunità queer pugliese in ritratti che compongono l’immagine visiva di questa edizione del Salento

A Brindisi, il 7 febbraio (ore 20.30 ingresso libero) nell’ex Convento Santa Chiara, ci sarà la proiezione di “Cubby”, esordio cinematografico nato grazie a finanziamenti da crowdfunding, che si inserisce di diritto tra le opere prime più esplicitamente “indie” del cinema statunitense. Il film racconta la storia di Mark, ventiseinne e disincantato artista gay che lascia l’India per trasferirsi a New York. Per sbarcare il lunario inizia a lavorare come babysitter occupandosi di Milo, un bambino di sei anni. Lo straordinario rapporto tra i due – assieme alla comparsa di “Latherman”, supereroe immaginario – permetterà a Mark di sconfiggere la depressione. Un film che mostra come fantasia e cura verso gli altri possano sconfiggere i propri demoni.

Il 14 febbraio il festival farà tappa a Lecce per concludere il tour di anteprime in Puglia, a partire dalle ore 20 (ingresso libero), con l’inaugurazione della mostra fotografica “Queer è ora” di Alessia Rollo, a cura di Salento Rainbow Film Fest, Transparent ETS e in collaborazione con Manifatturee Knos; alle ore 21 la proiezione del video “Queer è ora - capitolo 3 /Falling” a cura de La Scatola Cinese, a seguire Marielle and Monica film di Fabio Erdos che racconta la storia di Marielle Franco, attivista brasiliana per i diritti LGBT uccisa il 14 marzo 2018. Alle 21.45 spazio alla proiezione del lungometraggio “Rafiki” di Wanuri Kahiu, storia d’amore fra Kena e Ziki, due ragazze di Nairobi che sfidano l’ottusità e la violenza di uno fra gli stati africani che vieta per legge le relazioni omosessuali. La serata si concluderà con la festa “God Save The Queer#2 Love edition”, djset a cura di Lucia Manca, Playgirls from Caracas, Little Franz.

Il Salento Rainbow Film Fest esploderà dal 12 al 14 marzo come di consueto tra il Cinelab “Bertolucci” e le Manifatture Knos di Lecce, con tre giorni densi di appuntamenti a ingresso libero tra proiezioni, performance, workshop, incontri con gli autori e feste. Come ogni anno gli studenti saranno il target privilegiato del festival, con laboratori e proiezioni a loro riservati: “Normal” di Adele Tulli è il film scelto per i matinée rivolti alle scuole, in un percorso regionale che coinvolgerà gli studenti dell’Istituto “Pascal” di Foggia, quelli del Liceo “Salvemini” di Bari e del Liceo “Ciardo Pellegrino” di Lecce. Il festival - coordinato e diretto da Gianluca Rollo e Gaia Barletta - è organizzato con Manifatture Knos, LeA – Liberamente e Apertamente, Transparent ETS, realizzato da Apulia Film Commission e finanziato dalla Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale, nell’ambito dell’intervento “Viva Cinema, promuovere il Cinema e Valorizzare i Cineporti di Puglia” a valere su risorse FSC Puglia 2014-2020 Patto per la Puglia -, in collaborazione con Provincia di Lecce e Comune di Lecce.

Il festival vuole essere un’occasione per nuove riflessioni, per incontrarsi, scambiare energie e sentirsi più forti e uniti nella rivendicazione delle libertà di ogni persona. Un lavoro di rete per lasciarsi alle spalle le etihette, i preconcetti, le separazioni e i generi attraverso le arti visive e performative.