Giovani studenti curano i vigneti del negroamaro

  • In LECCE
  • ven 31 Gennaio 2020
Giovani studenti curano i vigneti del negroamaro

Una giornata in campagna con l'iniziativa Agri-cultura di Cia Salento

COPERTINO - I vigneti di Copertino sono curati anche dai ragazzi attraverso l'iniziativa della "Giornata dell'agri-cultura" giuna alla quarta edizione alla quale hanno partecipato studenti dell’istituto comprensivo polo 3 “San Giuseppe da Copertino” con “Agri-Cultura”.

I ragazzi e le ragazze, in una speciale lezione extrascolastica, hanno imparato a prendersi cura dei vigneti le cui cure durano tutto l’anno. Ospiti della cantina “Cupertinum” che ha impiantato i vigneti all’interno del vasto parco che circonda gli stabilimenti di vinificazione, hanno preso parte all’iniziativa con grande interesse e partecipazione.

L’iniziativa proposta dalla dirigente dell'istituto, Eleonora Giuri e dai docenti, è stata condivisa con Cia Salento, declinazione di Cia Agricoltori Italiani della Puglia, e l’Associazione tra produttori olivicoli (Apol) e subito accolta, con entusiasmo, dai soci della cantina, in particolare da Francesco Trono, presidente della stessa ed agronomo, che ha spiegato l’importanza della potatura per la buona riuscita dell’annata vitivinicola. Esperti potatori hanno insegnato quest’arte con una vera e propria lezione di agri-cultura cercando di catturare l’attenzione degli studenti.

Le viti di negroamaro sono state curate per la prossima germogliatura, mentre i tralci sono stati raccolti per ripulire il vigneto. Alla manifestazione ha collaborato anche BeeHouse con un approfondimento sull’importanza dell’apicoltura per il territorio salentino.

“È molto importante fare esperienza ed imparare dagli esperti agricoltori, ascoltarne i consigli - dice Benedetto Accogli, presidente provinciale Cia Salento - Ci auguriamo che queste iniziative possano ripetersi per tramandare saperi e competenze” anche perché è stato un importante momento di insegnamento, concreto e diretto, come sottolineato da Francesco Trono che ha aggiunto: “La potatura è una fase in cui natura e cultura si fondono”.