La Città di Modugno conferirà la cittadinanza onoraria a Liliana Segre

  • In BARI
  • ven 24 Gennaio 2020
La Città di Modugno conferirà la cittadinanza onoraria a Liliana Segre

Nel Giorno della Memoria, a 75 anni dalla liberazione del lager di Auschwitz e a 20 anni dalla legge nazionale

MODUGNO -

La città di Modugno celebrerà il Giorno della Memoria, in occasione del 75° anno dalla fine della Shoah con l’invasione dell’Esercito russo in uno dei lager più terribili, quello di Auschwitz, imposto dai nazisti nella Seconda Guerra Mondiale, con il conferimento della cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre, vittima di ingiustizie e persecuzioni all’epoca della Guerra e, purtroppo, ancora oggi attraverso minacce che la costringono a dover girare con la scorta. Quella del 27 gennaio 2020 è anche la data di un altro anniversario importante, il 20° dall’istituzione della legge italiana n. 11/2000 per il “Giorno della Memoria in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”.

Per l’occasione si terrà un Consiglio comunale straordinario, promosso dal sindaco di Modugno, Nicola Magrone, per il 27 gennaio, contro ogni forma di intolleranza, razzismo, xenofobia, antisemitismo e istigazione all'odio. “Un Consiglio comunale – sottolinea Magrone – perché Modugno si confermi città italiana di grande tradizione e accoglienza, capace di riconoscere i momenti tragici della storia che sono stati fonte di terribili discriminazioni e atroci sofferenze morali e fisiche”.

La senatrice Liliana Segre sarà insignita della cittadinanza onoraria di Modugno (la città pugliese non sarà l'unica a conferirle il titolo in questa giornata). Nata a Milano nel 1930, Liliana Segre, senatrice a vita dal 2018 grazie al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è uno dei pochi deportati tornati vivi dalla terribile esperienza dei campi di sterminio nazisti. Nata a Milano 89 anni fa, in una famiglia ebraica, venne espulsa nel 1938, in forza delle leggi razziali fasciste, dalla scuola che frequentava. Nel 1944, quando aveva 13 anni, fu deportata nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, con il padre e i nonni paterni che non rivide mai più. Fu liberata il 1° maggio 1945 e per molto tempo non ha mai voluto parlare pubblicamente della sua esperienza. Ha deciso di interrompere questo silenzio nei primi anni '90 e da allora si è resa disponibile a parlare a decine e decine di assemblee scolastiche e convegni di ogni tipo per raccontare ai giovani la propria storia anche a nome dei milioni di altri che l'hanno con lei condivisa e che non sono mai stati in grado di comunicarla. Il 19 gennaio 2018, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha nominato senatrice a vita Liliana Segre, protagonista della storia contemporanea e portatrice di altissimi meriti nel campo sociale in quanto divulgatrice della sua esperienza di sopravvissuta alla barbarie nella quale era sprofondata l'Europa sotto il dominio nazifascista.

L'Amministrazione comunale di Modugno, condividendo una proposta dell'associazione “Modugno a 5 Stelle”, chiederà ufficialmente al Consiglio di accogliere Liliana Segre nella comunità modugnese, annoverandola tra i suoi più illustri concittadini “per l'alto valore civile, sociale e culturale – recita la motivazione della delibera su cui si esprimerà il Consiglio Comunale - della sua testimonianza e del suo impegno, poiché rappresenta una delle figure più nobili della Nazione, segnata dal portare in sé la memoria della tragedia della Shoah e il senso della vita come sopravvivenza dell'umano e come scelta etica per cogliere pericoli e opportunità per tutta l'umanità”.

Un modo anche questo per prendere in seria considerazione, come dice il sindaco Magrone, “le minacce subite da una superstite dell'Olocausto. A Modugno abbiamo il dovere morale di contrastare, anche con atti simbolici, le espressioni di odio e di violenza che rischiano, in ogni momento, di contagiare la società, minando nel profondo i valori fondanti della Repubblica e della Costituzione italiana”. Il conferimento della cittadinanza onoraria si svolgerà il 27 gennaio 2020, nel Palazzo del Municipio, in piazza del Popolo n. 16, a partire dalle ore 11.30. La cittadinanza, le scuole, il personale del Comune sono invitati a partecipare.


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