Due tarantini sul palco di Sanremo

Due tarantini sul palco di Sanremo

Due i rappresentanti pugliesi al festival canoro, uno tra i big, l’altra tra le giovani proposte

TARANTO - Nei cinque giorni del Festival di Sanremo 2020, che quest’anno festeggia 70 anni, e che si svolgerà dal 4 all’8 febbraio, ci saranno due cantanti pugliesi. Entrambi, pure essendo nati in altre città, si sentono Tarantini e pugliesi dove hanno vissuto infanzia e adolescenza. La Puglia al festival della canzone italiana sarà comunque ben rappresentata.

Tra i big c’è Diodato, vero nome Antonio Dioadato, 38 anni tarantino, con il brano “Fai rumore”, alla sua terza esperienza sul palco dell’Ariston, invece tra i giovani la vincitrice di “Area Sanremo” Gabriella Martinelli, 32enne di Montemesola, in duo con la 24enne romana Lula (nome d'arte di Lucrezia Di Fiandra) che canteranno “Il gigante d’acciaio” un brano che racconta l’ex Ilva di Taranto.



Martinelli cantautrice rock pugliese e polistrumentista, è nata a Roma ma nel piccolo paese della provincia di Taranto ha trascorso infanzia e adolescenza, ed è qui che ha coltivato la passione per la musica. Ha frequentato il Conservatorio Paisiello a Taranto e suona prevalentemente la chitarra, altro suo grande amore. Tanti i sogni portati con sé e i sacrifici vissuti lontano dalla città pugliese che l’ha vista crescere. Quando ha capito che la musica sarebbe stata parte della sua vita ha lasciato la Puglia e si è trasferita a Roma a cui è seguito un lungo viaggio da busker, artista di strada, in giro per l’Europa. Le piace raccontare storie e ‘metterle’ in musica come quella che racconta dell’acciaieria di Taranto dove lei stessa, racconta, hanno lavorato cugini ed il nonno. E’ lei l’autrice del brano “Il gigante d’acciaio” che canterà a Sanremo insieme con Lula, autrice dello special del brano nonchè batterista.

Ha un grande personalità Gabriella Martinelli dovuta propria alla gavetta vissuta esibendosi in club e locali, nonché festival di prestigio e nei teatri. I sacrifici e i sogni l’hanno poi portata, nel 2013, a partecipare a “The Voice of Italy” nel team di Noemi. Vincitrice di diversi premi musicali, ha esordito con il suo primo album “Ricordati di essere felice” nel 2015, mentre nel 2018 ha pubblicato “La pancia è un cervello col buco”. Il singolo in gara a Sanremo uscirà su tutte le piattaforme digitali e sarà in radio dal 24 gennaio 2020.

Diodato, tra i big, è nato a Roma ma è cresciuto a Taranto. Il suo genere è la musica pop. Dopo una breve parentesi come cantante a Stoccolma, è tornato in Italia per laurearsi al Dams di Roma, nel 2013 ha pubblcato il suo primo album intitolato “E forse sono pazzo”, mentre il successo è arrivato con l’esibizione al concerto del Primo Maggio di Taranto. Nel 2014 è tra le nuove proposte di Sanremo con il pezzo “Babilonia”, in gara arriva secondo, a batterlo è Rocco Hunt, ma viene premiato dalla giuria di qualità. Nello stesso anno è primo in classifica alla “Best New Generation” della Mtv Italia Award con “Se solo avessi un altro”. Il secondo album è del 2014 e si intitola “A ritrovar bellezza”. Nel 2016 collabora con Daniele Silvestri in due brani del cd “Acrobati” del cantautore romano con il quale partecipa al tour nazionale. Nel 2017 pubblica “Cosa siamo diventati” e nel 2018 partecipa tra i big del Festival di Sanremo con Roy Paci. Ora la sua partecipazione sul palco dell’Ariston nuovamente da solo ma tra i big. Il brano “Fai rumore” in gara al 70° Festival di Sanremo, sarà contenuto nel cd in uscita subito dopo la gara sanremese con il titolo “Che vita meravigliosa” dove è incluso il brano omonimo scritto per il film di Ferzan Ozpetek “La dea Fortuna”.

Due pugliesi con tanto studio alle spalle e che tentanto di ‘sfondare’ nel mondo della musica dopo aver raggiunto l’impresa di raggiungere il palco di Sanremo, e per i quali sicuramente ci sarà tanto tifo dalla Puglia.