gio 16 Gennaio 2020

Nelle scuole di Barletta distribuite borracce in difesa dell'ambiente

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  • gio 16 Gennaio 2020
Nelle scuole di Barletta distribuite borracce in difesa dell'ambiente

L’iniziativa vede insieme Amministrazione comunale e Bar.s.a, società partecipata del Comune

BARLETTA - Sono novemila (9.000) le borracce che saranno distribuite nei prossimi giorni agli studenti delle scuole primarie e medie di Barletta. Le borracce di alluminio fornite da Bar.s.a., la società interamente partecipata dal Comune di Barletta, che si occupa della gestione dei servizi ambientali in città, ha voluto questa iniziativa d’intesa con l’Amministrazione comunale-Assessorato all’Ambiente, per mettere in pratica le politiche concrete messe in campo dal governo cittadino per ridurre l’uso della plastica.

Per dare il via alla distribuzione, il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, insieme con l’assessore all’Ambiente Ruggiero Passero e l’amministratore di Barsa Michele Cianci, ha presentato l’iniziativa ad una delegazione di alunni, insegnanti e genitori. La distribuzione avverrà nelle singole scuole, nelle quali gli insegnanti hanno previsto lezioni ad hoc su tematiche ambientali per accompagnare l’evento e approfondirlo con focus formativi ed educativi. “Il vostro compito – si sono raccomandati sindaco e assessore agli alunni presenti – sarà quello di fare da tutor ai più grandi nelle tematiche ambientali, a cominciare dalle vostre famiglie, perché tutti siano rispettosi dell’ambiente”.



Quella di oggi è stata anche l’occasione per ricordare e fare il punto sulle altre iniziative a tutela dell’ambiente e della salute pubblica alle quali l’Amministrazione comunale sta lavorando. Sono per esempio cominciati gli incontri nelle scuole propedeutici alla fase operativa del biomonitoraggio delle unghie dei bambini e proseguiranno nei prossimi giorni, come da calendario concordato con le dirigenti scolastiche. Si tratta di uno studio su bambini di età compresa tra i 6 e i 9 anni per un’analisi delle unghie finalizzata allo studio dei tumori. Attraverso le unghie si può infatti conoscere i dati di eventuali agenti inquinanti e pericolosi per la salute. Dati che consentiranno poi di poter effettuare campagne di prevenzione.

L’Amministratore di Bar.s.a. Cianci ha annunciato altre iniziative, su tutte interventi mirati alla riduzione delle cicche delle sigarette e la previsione dei cosiddetti “Cestini mangia plastica” presso il porto, la lega navale e altrove sempre al mare. Nel porto di Barletta esiste già un cassone per la raccolta della plastica recuperata in mare dai pescatori, avendo Barletta, con il comune di Molfetta, aderito al progetto Fishing for Litter, a tutela della risorsa marina, in collaborazione con la regione Puglia e Corepla.