Danza sufi e concerto musicale per dare il benvenuto al 2020 all’alba

  • In LECCE
  • lun 30 Dicembre 2019
Danza sufi e concerto musicale per dare il benvenuto al 2020 all’alba

Numerosi gli eventi che segneranno la fine e l’inizio del nuovo anno

OTRANTO - Torna anche quest’anno l’Alba dei Popoli – Luce d’Oriente, la rassegna di tre giorni organizzata dal Comune di Otranto, che pone l’accento su Otranto come luogo simbolo del Mediterraneo, crocevia di culture, intreccio di etnie. La kermesse di arte, cultura, teatro, cinema, musica e spettacoli che prende spunto dalla forza simbolica esercitata dal primo sorriso del sole del nuovo anno all'Italia, sarebbe dovuta partire il 29 dicembre, ma causa maltempo l’atteso concerto dei salentini Boomdabash è stato rinviato al 3 gennaio 2020 quando, in largo Porta Terra a Otranto, migliaia di fan li aspetteranno per cantare insieme i successi soprattutto degli ultimi anni che li hanno fatti salire tra i gruppi primi in classifica tra i più ascoltati.

Come sempre per l’“Alba dei Popoli”, in attesa che la luce che giunge dall'Oriente, illumina per prima, in Italia, Otranto si attenderà tutti insieme il sorgere non solo del nuovo giorno ma del primo di un intero anno. La manifestazione, sin dalla sua prima edizione nel 1999, ha visto la presenza di numerosi artisti di fama internazionale e rappresentanti istituzionali dei Paesi del Mediterraneo.



Ogni anno, la Città dei Martiri, nel periodo delle festività natalizie, programma un mese di eventi di vario genere, con la collaborazione delle associazioni locali, rivolti a tutte le fasce d’età, dai più piccoli agli anziani. Gli ultimi tre, dal 29 al 31 dicembre, sono quelli di grande richiamo con ospiti d’eccezione. Quest’anno i concerti in piazza sono a cura de La Ghironda e avranno un unico filo conduttore, il “made in Puglia”, considerata la provenienza dei tanti artisti che si avvicenderanno sul grande palco dell’Alba dei Popoli. Oltre ai Boomdabash, che si esibiranno il 3 gennaio, nella stessa piazza (largo Porta Terra) questa sera, 30 dicembre alle ore 18, ci sarà il “Music Movies” con Oles ensemble, interamente dedicato al repertorio della musica per il cinema. Il programma include brani composti da Ennio Morricone tratti da celebri film come “C’era una volta il west”, “Nuovo Cinema Paradiso”, “Mission”, le indimenticabili melodie scritte da Nicola Piovani per “La vita è bella” e “Ginger e Fred”. Non mancherà poi l’omaggio a Luis Bacalov di cui sarà eseguito il tema de “Il postino” (premio Oscar nel ’95 per la colonna sonora del film). A dirigere l’orchestra ci sarà il maestro Eliseo Castrignanò.

Per la notte di San Silvestro, 31 dicembre 2019, dalle ore 22 in largo Porta Terra, la festa musicale con dj e animazione con Barty Colucci di Radio 105 e Orchestra Mancina, non mancheranno i fuochi pirotecnici allo scoccare della mezzanotte per segnare il passaggio da vecchio al nuovo anno. Il primo dell’anno, il primo gennaio 2020, appuntamento al Faro di Palascia dove dalle ore 7 alle 13 si potrà ammirare, oltre al naturale spettacolo del giorno che nasce, l’iniziativa ”L’Altro mare” a cura di Apulia Stories che propone un’installazione di Nicola Genco. Sulla vista mozzafiato, un momento di approfondimento culturale nel punto più ad Est d’Italia. Mentre si attende il nascere del sole, ci saranno caffè e pasticciotto per tutti, dalle 7.30 la “Danza delle anime”, un rituale di pace per tutti i popoli, con le associazioni culturali “Arci Biblioteca di Sarajevo” e “Otranto è di tutti”. La danza del cuore di Amal Oursana, un rituale mistico sufi (misticismo islamico) è un saluto di pace a tutto il mondo proprio dalla terra delle invasioni turche e degli sbarchi. I dervisci rotanti danzano perdendosi nelle loro vesti bianche e aprono la preghiera. A rendere tutto particolarmente emozionante il live del musicista albanese Redi Hasa, concerto per violoncello solo, e un pensiero alle vicine montagne dell’Albania. Il musicista dedica un intenso tributo alla sua terra d’origine in un concerto per violoncello solo. Musica classica contemporanea, musica tradizionale dei Balcani, brani inediti e un omaggio a Johann Sebastian Bach: lo spettacolo unisce le principali ispirazioni stratificate lungo il percorso artistico di Redi Hasa, in un viaggio musicale di grande suggestione che attraversa senza soluzione di continuità universi, culture ed epoche al di qua e al di là del mare.

Altro appuntamento sarà quello con la Befana il 6 gennaio che si farà cercare attraverso una mappa, percorrendo le stradine del centro storico, per trovare gli indizi che la Befana ha lasciato al suo passaggio, lungo un percorso entusiasmante e divertente. Al termine tante dolci sorprese a cura dell’Associazione Art’Etica e Faera. L’appuntamento aperto a tutti, ma soprattutto ai bambini, è alle ore 11 in largo Porta Alfonsina.

Il primo, il 4, 5 e 6 gennaio dalle ore 10 alle 12, il Faro di Punta Palascia ospiterà la particolare installazione di Nicola Genco, “L’altro mare”, 300 strane figure di ceramica e ferro assiepate nel primo lembo di terra italiana sono uomini che guardano al mare difronte e aspettano il sole come segno di nuova vita. Il fine dell’installazione è mettere in luce il valore inestimabile dell’incontro tra culture. Nei volti non si vede né genere né età, sono solo persone che guardano l’altro.

Apulia Stories, che fa capo a Elisa Mele e Alessandro Conoci, è impegnata sul territorio locale e nazionale nell’organizzazione di eventi e rassegne culturali, mostre e quanto concerne la valorizzazione e promozione del patrimonio naturale, architettonico e umano. Il fine è raccontare la Puglia attraverso delle esperienze emotive.