In tre Comuni del Salento nascono le Bibliopoint, biblioteche diffuse

  • In LECCE
  • ven 29 Novembre 2019
In tre Comuni del Salento nascono le Bibliopoint, biblioteche diffuse

In studi medici, pub, bar e negozi si potranno consultare e prendere in prestito libri della Biblioteca

CORSANO - Se i lettori non vanno in biblioteca, in alcuni comuni del Salento, saranno i libri ad andare incontro ai potenziali lettori e più precisamente si ‘faranno’ trovare negli studi medici e pediatrici, bar e pub e persino esercizi commerciali in attesa di essere sfogliati e letti. Un modo non solo per invogliare alla lettura ma anche per far capire a tanti quanto la lettura possa venire incontro per far guadagnare tempo durante le attese invece di perdere preziosi minuti, se non ore, navigando su internet con un telefonino.

Il progetto del Mibact “Grande fabbrica delle parole” arriva dunque in Salento, grazie al Csv (Centro Servizi Volontariato) Salento, con il Comune di Corsano capofila e primo in Italia ad inaugurare, il 26 novembre 2019, Bibliopoint, la biblioteca diffusa, per dar vita a nuovi luoghi di lettura, cultura e non solo.

Saranno 24 i Bibliopoint, per il Salento oltre Corsano, sono coinvolti pure Presicce e Alessano dove poter consultare e prendere in prestito i libri della Biblioteca Comunale anche in luoghi inconsueti come studi medici e pediatrici, bar e pub, esercizi commerciali. Il primo Bibliopoint è stato inaugurato nel Centro Servizi Volontariato Salento, in via Campania. Si tratta di una vera piccola biblioteca che ospita volumi da consultare, prendere in prestito, ma non solo. Lo spazio messo a disposizione nel centro polivalente punta ad essere centro d’aggregazione attorno alla lettura.

“Credo- ha dichiarato Antonella Nicolì assessore alla Cultura del Comune di Corsano - nella magia dei piccoli passi quotidiani, nel far entrare l’oggetto libro tra gli oggetti familiari. Chi ama scambiarsi opinioni ed esperienze di lettura in questo luogo d’elezione rafforzerà quel senso comunitario che man mano sta sparendo anche nei piccoli centri”.

Per il Centro Servizi, ospitare la Bibliopoint sarà un punto d’onore secondo Luigi Conte presidente CsvS “sia perché la cultura è il miglior veicolo per trasferire valori di cui anche noi siamo vettori, sia perché con l’installazione si riconosce il nostro spazio come punto di riferimento sul territorio”

La Bibliopoint fa parte di un puzzle in iniziato 6 anni fa con la promozione della lettura nelle scuole e nelle piazze, luoghi diversi dalla consueta biblioteca comunale che daranno vita ad una biblioteca diffusa epicentro di iniziative connesse. Il progetto vinto da questi 3 comuni nell’ambito dell’avviso pubblico “Città che Legge 2018”, si è classificato primo in Italia nella categoria dei Comuni con popolazione compresa fra 5.001 e 15.000 abitanti. La biblioteca “diffusa” permetterà di installare strategicamente scaffali tematici sul territorio dei tre comuni coinvolti, “in spazi di scambio e relazioni negli ambienti della vita quotidiana”. Grazie alla grande fabbrica delle parole saranno organizzati incontri di lettura ad alta voce e presentazioni di libri, incontri/laboratori, coinvolgendo gli Istituti comprensivi dei paesi aderenti. I partecipanti saranno guidati in una riflessione sui libri e sulla narrazione, per lo sviluppo del pensiero critico alla base della crescita di lettori forti e autonomi.