Al Foggia Film Festival proiezione di un documentario per vegani

  • In FOGGIA
  • ven 29 Novembre 2019
Al Foggia Film Festival proiezione di un documentario per vegani

Attraverso interviste si cercherà di spiegare perché si è scelto di vivere e come si vive “senza crudeltà"

FOGGIA - Un documentario dedicato ai vegani e ai vegetariani della Puglia, ma anche a chi vuol conoscere le crudeltà dell’uomo verso gli animali e le motivazioni che convincono sempre più persone a non nutrirsi più di carne, uova e derivati animali, realizzato da una foggiana, sarà proiettato a Foggia nell’ambito del Foggia Film Festival.

“Cruelty Free” (Senza crudeltà) è la serie di documentari prodotti da Mondocolorato, il blog della giornalista, artista e scrittrice Alessia Scopece, 37enne foggiana, attivista vegan da molti anni nonché autrice del primo documentario che sarà proiettato il 30 novembre 2019, con inizio alle ore 17.15 nell'Auditorium Santa Chiara di Foggia. Già andato in onda in televisione come talk show per una stagione, il format stavolta assume una nuova veste, appunto quella documentaristica, per raccontare una scelta che pian piano si sta diffondendo sempre più, della quale si parla ormai tantissimo ma spesso attraverso pregiudizi e stereotipi.

Che cosa significa essere “senza crudeltà”? Quale etica nasconde questa definizione che spesso troviamo sulle etichette di prodotti cosmetici o di altro genere? Di ambiente, alimentazione vegan, futuro del pianeta si discute ormai molto. Ma cosa si può fare, concretamente, per raggiungere obiettivi che possano dare un futuro alla Terra e ai suoi abitanti? Da dove bisogna partire perché vi sia un approccio alla vita più in linea con le necessità e le sfide che il nuovo millennio impone?

A queste domande tenta di rispondere la serie “Cruelty Free” che inzierà con l’opera di Alessia Scopece “Essere cruelty free”, nell'ambito della sezione collaterale non competitiva Filmmaker Showcase del Foggia Film Festival, che in questi giorni sta animando il capoluogo dauno.

Non solo allevamenti, non solo animalismo, ma tutto l'universo – filosofico, culturale e umano - che c'è dietro è argomento di questo viaggio cinematografico. Anche la settima arte diventa così un mezzo per poter divulgare, fare informazione, creare cultura. Alessia Scopece è stata coadiuvata, in questo lavoro, da Laura Longo e Luigi Vetere alle riprese, Youssif Bamba alla presa diretta e Emanuele Menga alla post produzione audio. Location scelta è la Puglia, e pugliesi sono le persone intervistate che raccontano una scelta tutto sommato ancora contro corrente nonostante balzi ultimamente sempre più spesso all'attenzione del grande pubblico.