Studenti ‘Ciceroni’ e visitatori delle bellezze in Salento

  • In LECCE
  • mer 27 Novembre 2019
Studenti ‘Ciceroni’ e visitatori delle bellezze in Salento
NARDO' Il Castello Acquaviva Personè

Con le Mattinate Fai d’inverno aperti monumenti a Nardò e Lecce

NARDO' - Ci sono pure mete in Puglia tra quelle scelte dal Fondo Ambiente Italiano (Fai) per l’ottava edizione di “Mattinate Fai di inverno” in programma questa settimana in tutta Italia. Tra i luoghi da visitare e in cui coinvolgere gli studenti c’è Nardò. Qui, per tre giorni, dal 27 al 29 novembre, studenti dei licei “Vanoni” e “Galilei” saranno apprendisti ‘Ciceroni’ si metteranno in gioco per scoprire le loro città da protagonisti, per conoscere il patrimonio storico e artistico del territorio, accompagnati da altri studenti, appositamente preparati, che racconteranno agli alunni-visitatori il valore dei monumenti aperti in occasione delle Mattinate.

L’obiettivo è quello di valorizzare e promuovere la fruizione del patrimonio culturale italiano e di farlo conoscere alle giovani generazioni. Le delegazioni Fai, attive su tutto il territorio nazionale, apriranno centinaia di meravigliosi tesori, in quasi 130 città d’Italia, grazie al patrocinio dell’Unione Europea e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Per l’edizione 2019 dell’itinerario salentino “Che Fai…a scuola”, il neo-costituito gruppo Fai di Nardò guidato da Giancarlo De Pascalis (delegazione di Lecce guidata da Adriana Greco Bozzi Colonna) ha previsto in città l’apertura straordinaria del Castello Acquaviva Personè e della chiesa e conservatorio della Purità. Il primo sarà visitabile il 27 e il 28 novembre dalle ore 9 alle 13.30 (a cura degli studenti del liceo artistico “Vanoni”), in particolare la parte restaurata e allestita che ospita il Museo della Città e del Territorio, la mostra permanente dedicata a Vittorio Bodini, l’aula consiliare intitolata a Renata Fonte e la sala Giunta, con un’attenzione particolare alle opere pittoriche presenti di Michele Gaballo e Ercole Pignatelli e alle altre opere seicentesche con i Santi Protettori della città.

La chiesa e il conservatorio della Purità saranno visitabili, invece, il 28 e il 29 novembre sempre dalle ore 9 alle 13.30 (a cura degli studenti del liceo “Galilei”). Si tratta di due immobili attigui costruiti per volontà del vescovo Antonio Sanfelice tra il 1710 e il 1724 su modelli dell’architetto e suo fratello Ferdinando Sanfelice. Ad oggi la chiesa, che fu costruita nel contesto della fondazione del conservatorio per l’educazione delle giovani fanciulle disagiate, è uno dei pochi edifici religiosi ancora esistenti realizzati dall’architetto napoletano.

A Lecce, invece, il 27 novembre, dalle ore 9 alle 13, sarà aperto Palazzo dei Celestini, sede della Provincia di Lecce, che grazie alla delegazione Fai di Lecce, consentirà con visite guidate (iniziate il 26 novembre), a cura degli studenti del liceo classico-musicale “Palmieri” di Lecce, di far conoscere questo palazzo storico risalente al 1549, in stile barocco e per tre secoli sede del convento dei padri Celestini da cui ha preso il nome. Gli studenti in visita potranno, sempre a Lecce, visitare pure la Chiesa di Santa Croce, la Chiesa di San Niccolò e Cataldo a Lecce (visite a cura dei volontari Fai giovedì e sabato, dalle ore 9.30 alle ore 12.30).