Licei avviano il Polo delle Biblioteche per incontri di lettura

  • In FOGGIA
  • mer 13 Novembre 2019
Licei avviano il Polo delle Biblioteche per incontri di lettura
FOGGIA Studentesse del liceo "Poerio" impegnate nell'iniziativa

Si tratta del “Poerio” e del “Marconi” di Foggia e del “Giannone” di San Marco in Lamis

FOGGIA - I licei “Poerio e “Marconi” di Foggia e “Giannone” di San Marco in Lamis, rientranti nel neonato Polo delle Biblioteche scolastiche della Capitanata, parteciperanno attivamente alle iniziative promosse dallo stesso Polo e che si svolgeranno questa settimana, in concomitanza con "Libriamoci", le giornate nazionali di lettura nelle scuole. I tre istituti, che già da anni collaborano sinergicamente nelle attività di promozione della lettura, si sono uniti per dar vita ad un importante progetto: l'espansione di una rete di biblioteche scolastiche che cooperino nello sviluppo dell’attività di prestito e a favore della crescita culturale del territorio.

Il Polo, che vede il liceo "Poerio" diretto da Enza Maria Caldarella come capofila, ha ottenuto un finanziamento del Mibact e del Miur destinato alle biblioteche scolastiche già vincitrici di un precedente bando per l'innovazione digitale. Le tre scuole sono anche inserite nel Polo Sbn di Foggia e godono del sostegno e della collaborazione costanti della Biblioteca Provinciale “La Magna Capitana”, sia per gli aggiornamenti catalografici che per la formazione del personale e le attività di lettura.


Cominceranno, quindi, in questi giorni una serie di iniziative, solo per il momento autonome, che faranno capo al Polo: il 14 novembre 2019 al liceo scientifico "Marconi", mentre sabato 16 novembre avranno luogo in contemporanea quelle al "Poerio" e al "Giannone" di San Marco in Lamis. Molteplici e interdisciplinari le attività che vedranno impegnati gli studenti, con le letture libere e le riflessioni sul tema dell’ambiente e della sua salvaguardia, che occuperanno lo spazio più rilevante.

Al "Poerio", in particolare, la giornata è intitolata "Festa del libro e della lettura" e si svolgerà dalle ore 9 alle 13 al secondo piano dell’istituto, con ingresso da piazza Göppingen. Secondo una prassi consolidatasi negli anni, saranno i ragazzi a parlare di libri agli altri studenti. Saranno quindi loro stessi a proporre i titoli che amano, con letture libere, reading con accompagnamento musicale, presentazione di percorsi di lettura e dell’esperienza delle studentesse dell'indirizzo delle Scienze Umane che hanno seguito, a maggio scorso, le numerosissime proposte del Salone del Libro di Torino. In linea con le specificità dei diversi indirizzi del "Carolina Poerio", saranno affrontati anche temi quali i diritti dell'infanzia, il lavoro, l'accoglienza dei migranti, la salvaguardia del Pianeta (partendo dal "Laudato si'" di Papa Francesco), la comunicazione non ostile in rete e molti altri. Spazio anche alla musica e al suo straordinario potere, avendo come riferimento titoli quali "Concerto per orchestra stonata", "La pianista di Auschwitz", "Sonata a Kreutzer" e "La musica salva la vita" e la declamazione in inglese di componimenti di Emily Dickinson, accompagnata degli studenti dell’indirizzo musicale.

Saranno oltre 40 i libri presentati e condivisi nel corso della mattinata, tra grandi classici della letteratura italiana e internazionale e autori contemporanei che più appassionano i giovani. Non mancherà il gioco, con un quiz letterario: chi risponderà correttamente alle domande potrà partecipare ad una lotteria. In palio, ovviamente, ci sono libri. La conclusione è affidata a una riflessione sulla violenza di genere che trarrà spunto dalla lettura scenica di "Ferite a morte" di Serena Dandini.
"Con questa prima iniziativa - spiegano dal liceo Poerio - in ciascun istituto abbiamo dato risalto a tutto ciò che è emerso dalla creatività e dalla libera iniziativa degli studenti, ma l'auspicio è di estendere la rete a tutte le scuole superiori di Capitanata e ampliare progetti unitari quali, per esempio, la digitalizzare del patrimonio librario e documentale delle scuole stesse, per assicurarne la fruizione comune".