Gli scavi del villaggio neolitico saranno aperti al pubblico

  • In FOGGIA
  • ven 08 Novembre 2019
Gli scavi del villaggio neolitico saranno aperti al pubblico
Foggia Parte del progetto della realizzazione del Parco Urbano dei Campi Diomedei

Si tratta di un evento sperimentale voluto dall’Amministrazione comunale e concessa dalla Soprintendenza

FOGGIA - Mentre sono in corso i lavori di realizzazione del Parco Urbano Campi Diomedei di Foggia si apre al pubblico l’area degli scavi archeologici. La parte della città in cui è custodito un pezzo antichissimo della storia della Capitanata si svelerà domani, 9 novembre 2019.

L’evento, come annuncia con soddisfazione e orgoglio il sindaco di Foggia Franco Landella sarà in via sperimentale resa possibile con la concessione della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le province di Barletta, Andria, Trani e Foggia, nella persona del dottor Italo Maria Muntoni. Quella di domani sarà open day che interesserà il Parco Campi Diomedei dalle ore 9 alle 13, permettendo alla comunità cittadina di visitare gli scavi archeologici presenti nell'area.
Sarà la prima occasione in cui i cittadini potranno “entrare direttamente in relazione con questa meravigliosa opera che, giova ricordarlo, sarà uno dei più grandi parchi urbani dell’intero Mezzogiorno d’Italia – sottolinea il primo cittadino – Abbiamo creduto in questo progetto ed abbiamo combattuto per la sua realizzazione, anche quando le vicende burocratiche ci hanno consegnato difficoltà. Abbiamo applicato buon senso e responsabilità amministrativa, riuscendo a difendere l’impianto progettuale e raggiungendo un’intesa positiva con la Soprintendenza, grazie ad una proficua e costante interlocuzione con la direzione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali”.

L’open day, fortemente voluta dall’Amministrazione comunale, è un’idea innovativa, attraverso la quale sarà raccontato tutto ciò che è stato fatto durante i lavori di scavo. Un lavoro complesso, che ha portato alla scoperta e dunque alla valorizzazione del villaggio neolitico, esteso su un’area di 1.880 metri quadri, risalente al periodo compreso tra il 6008 ed il 6006 a.C., un villaggio neolitico con muretti a secco, fornaci, piastre di cottura, dunque la testimonianza di un passato fortemente identitario per Foggia e per la Capitanata e delle primissime comunità che hanno praticato l’agricoltura.