Partono i lavori di riqualificazioni delle fermate dei bus delle Fse

  • In BARI
  • mer 06 Novembre 2019
Partono i lavori di riqualificazioni delle fermate dei bus delle Fse

A Bari, Capurso, Noicattaro e Triggiano, per garantire più sicurezza e offrire miglior accoglienza agli utenti

BARI - Ferrovie Sud Est rinnoverà fermate dei bus, i servizi automobilistici sostitutivi ferroviari, nelle città di Bari, Triggiano, Noicattaro e Capurso, interessati dai lavori in corso sull’infrastruttura ferroviaria della Linea 1 Bari Mungivacca-Putignano (via Conversano) al momento interrotta.

Lo precede un protocollo d’intesa sottoscritto tra Regione Puglia e Ferrovie Sud Est per interventi con una spesa complessiva di 950 mila euro, a carico di Fse, per garantire ai pendolari, studenti e lavoratori, condizioni di sicurezza alle fermate, a ridurre le interferenze con il traffico viario urbano nelle fasi di attesa, salita e discesa dei passeggeri dai bus, a offrire in generale maggiore comfort e a riqualificare aree urbane particolarmente frequentate.

I servizi automobilistici sostitutivi ferroviari sono stati attivati da Fse per assicurare la continuità del servizio di trasporto pubblico locale su una linea frequentata da punte di 1.500 passeggeri trasportati contemporaneamente nei due sensi di marcia da più di 40 treni al giorno. Per questo, Regione Puglia, Fse, Comuni, plessi scolastici, e altre realtà territoriali hanno condiviso la definizione dei punti di fermata e oggi con questo protocollo, sono stati condivisi gli interventi che verranno realizzati entro la primavera del 2020.

Per la città di Bari, sarà il capolinea di largo Ciaia ad essere interessato da alcuni lavori tra cui la riqualificazione della biglietteria e del piazzale antistante con l’attrezzaggio dei marciapiedi, l’installazione di nuove pensiline su entrambi i lati della piazza e la realizzazione di un nuovo passaggio pedonale centrale. Lavori di riqualificazione che sicuramente garantiranno migliori servizi e soprattutto sicurezza per tutti gli utenti del sistema di trasporto interurbano caratterizzato non sono solo da studenti ma anche da decine di lavoratori che, per scelta o per necessità, usano i mezzi pubblici al posto dell’auto privata. Un motivo in più per meritarsi infrastrutture sicure, adeguate e luoghi di partenza e di arrivo accoglienti e confortevoli, come affermato dall’assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Giannini,

Questo è un intervento atteso dalla città, che si inserisce in un contesto di grandi cambiamenti che stanno interessando quella zona, dalla realizzazione del parco nella ex caserma Rossani con apertura prevista entro la prossima estate, a quella del polo bibliotecario con la teca del Mediterraneo, che saranno completati entro dicembre 2020 grazie ad un finanziamento regionale di 10 mln di euro, ai lavori che stanno interessando la stazione centrale.

Mentre a Triggiano sarà riqualificata l’area antistante l’attuale fermata del pullman nei pressi dell’istituto tecnico, con la costruzione di un marciapiede lungo la carreggiata e di una pensilina di 15 metri lungo il vialetto che collega la fermata all’area delle scuole. A Noicattaro è invece prevista la realizzazione di nuova area di sosta dei bus davanti alla stazione (superficie 1600 mq) attrezzata con marciapiedi, pensiline lunghe 15 metri e quattro stalli (due per i bus diretti a Conversano e due per quelli diretti a Bari). Questo intervento consentirà anche di implementare le relazioni con i Comuni di Cellammare e di Adelfia, la cui stazione insiste sulla linea Bari-Putignano (via Casamassima), che sarà quindi collegata alla linea Adriatica passando proprio da Noicattaro, realizzando così una integrazione modale.

Infine a Capurso sarà effettuata la riqualificazione dell’attuale fermata di largo San Francesco e la realizzazione di una nuova fermata sul lato opposto della carreggiata; entrambe saranno dotate di marciapiedi e di nuove pensiline.