L'associazione genitori premia quattro famiglie tarantine

L'associazione genitori premia quattro famiglie tarantine

Esempi d’amore e di rispetto della vita, tra questi i genitori di Francesco Vaccaro

TARANTO - Sono quattro le famiglie tarantine premiate in Concattedrale dall’Associazione Genitori giunto alla XIV edizione al fine di mettere al centro la genitorialità come esempio positivi di nuclei familiari. Il Premio AGe Taranto 2019 è stato consegnato, il 27 ottobre 2019, ai genitori di Francesco Vaccaro, l'eroe sorridente dei Tamburi, il quartiere martoriato dall’inquinamento, ucciso a soli 20 anni da un'anemia emolitica autoimmune, male contro cui ha combattuto per 13 anni sempre con il sorriso sulle labbra. Un sorriso che ha ‘navigato’ e ancora naviga su internet grazie ai suoi video-messaggi pubblicati quando era ancora in vita.

Sono poi seguite le consegne dei premi alla famiglia Saracino in cui il marito Antonio, muratore invalido, non ha mai potuto contare su un lavoro regolare: la madre Romina Avantaggiato si è fatta carico della situazione e insieme stanno crescendo tre meravigliosi figli in una casa in cui, pur tra mille difficoltà, regna l’amore.

La terza ‘storia familiare’ premiata è quella di Josheph Terrison Remathange che, giunto a Taranto dallo Sri Lanka dodici anni fa, grazie alla mediazione della parrocchia del Ss. Crocifisso ha trovato lavoro nell’assistenza domiciliare ai malati con gravi patologie, come l’Alzheimer: con la moglie Geetha oggi ha una splendida famiglia perfettamente integrata nella città dei due mari.

La quarta famiglia premiata dall’AGe Taranto è quella di Claudia De Florio e Vito Tanese, la cui unione è stata benedetta da 6 figli, in età compresa tra i 3 e i 10 anni, formando una delle cosiddette “famiglie numerose”.

La cerimonia di consegna dei premi, tra l’altro per la prima volta svolta nella Concatterdale “Gran Madre di Dio” , il capolavoro di Giò Ponti che nello scorso mese di settembre ha visto l’avvio del progetto scientifico per celebrare il suo cinquantenario, ha visto la partecipazione del parroco nonché direttore dell’Ufficio Diocesano Educazione Scuola, Irc e Università, monsignor Ciro Alabrese e del presidente Age Taranto, Cosimo Murianni. Quest’ultimo in particolare nei confronti di Donato Vaccaro e Milena Cinto, genitori di Francesco che continuano a tenere viva la memoria del loro figlio, ha detto che le quattro famiglie premiate sono tutti «esempi positivi di nuclei familiari che, pur vivendo problemi, in alcuni casi terribili come la perdita di un figlio, hanno fatto una scelta di amore trasformando le difficoltà in energia positiva».

Una scelta non facile, quella di queste famiglie, in un’epoca in cui in tanti si chiudono nel materialismo e nell’egoismo, mentre dalle loro case, dai loro preziosi esempi di vita, di genitori e di figli giunge a tutti un forte messaggio di vero e profondo amore e rispetto per la vita.