Al Museo Santa Scolastica una innovativa mostra multimediale

  • In BARI
  • ven 18 Ottobre 2019
Al Museo Santa Scolastica una innovativa mostra multimediale

Arriva “Museum” con monitor su cui proiettare sequenze di noti film, lavori di danza e fotografie

BARI - Sequenze di film di Hitchcock, Schlesinger, Ford, Allen, Argento, Rossellini e Fellini, insieme con quelle di altri noti registi di fama mondiale e lavori di danzatori e coreografi quali Lutz Forster, Lil Buck, Shen Wei Dance Arts e Matthew Barney, fotografie e collezioni private, racconteranno gli spazi dell’arte nel Museo Archeologico di Santa Scolastica a Bari che, dal 19 al 25 ottobre 2019 (la mostra è stata prorogata sino al 2 novembre 2019), ospiterà il progetto multimediale innovativo “MUSEum. Lo spazio che circonda l’opera”.

L’iniziativa, nata dalla collaborazione fra la Città metropolitana di Bari e l’associazione culturale Daido, è dedicata alla rappresentazione dei luoghi nei quali l’arte esercita la propria funzione (musei, gallerie, etc.) e sarà inaugurata alle ore 19 del 19 ottobre. Tredici schermi/monitor sono stati installati negli spazi del Museo Archeologico per proiettare sequenze selezionate da film che raccontano gli spazi dell’arte, altre legate al mondo della videoarte, significativi frame fotografici, performance di danza e video musicali.

Il visitatore del museo si troverà ad essere anche spettatore ed attraverso arti quali il cinema, la danza, la musica, sarà accompagnato in un percorso di conoscenza dell’opera in uno spazio che è, esso stesso, opera. Direttore artistico del progetto è Angelo Ceglie che spiega: «Questa iniziativa nasce come riflessione sugli spazi espositivi pubblici e privati, sul loro esserci anche a prescindere dalle opere contenute, sulla loro capacità di imporsi all’interno dei contesti urbani in una forma sempre meno neutra e sempre più aggressiva e presente, sul loro ruolo sociale di inclusione o esclusione, in un approccio che non è in alcun modo esaustivo o definitivo su questa delicata materia, ma che ricorre ad una serie di suggestioni visive per raccontare l’evoluzione di realtà così complesse e a volte contraddittorie, e di come questi luoghi siano arrivati a imporsi nel nostro immaginario collettivo».

“MUSEum. Lo spazio che circonda l’opera” è un percorso aperto fatto di postazioni video tematizzate (The museum as muse, Nel cubo bianco, Let’s face the art and dance, Fear and Desire, Niggers with attitude, Il collezionista, Blenheim Palace, Reperti, Ritratto d’interni) distribuite lungo il percorso espositivo del Museo archeologico di Santa Scolastica in un’efficace e suggestiva contaminazione tra antico e contemporaneo. La mostra prevede progetti collettivi di danza, collezioni, fotografie e numerose opere cinematografiche tra cui “Un uomo da marciapiede” (1969) di John Schlesinger, “Animali Notturni” (2016) di Tom Ford, “The square” (2017) di Ruben Östlund, “Vertigo (1958) di Alfred Hitchcock, “L’uccello dalle piume di cristallo” (1970) di Dario Argento, “Provaci ancora Sam” (1972) di Woody Allen, “Paisà” (1946) e “Viaggio in Italia” (1954) di Roberto Rossellini, “Roma” (1972) e “Satyricon” (1974) di Federico Fellini.

La mostra è aperta tutti i giorni, dalle ore 10 alle 19, escluso il martedì (giorno di chiusura del museo).