In una dolce canzone e un meraviglioso video un grande omaggio a Bari

  • In BARI
  • lun 14 Ottobre 2019
In una dolce canzone e un meraviglioso video un grande omaggio a Bari
Da sinistra Francesco Pellegrino e Il Mago (foto tratta dal video musicale "Se non fossi nato a Bari")

Dal cantante pop Il Mago una poesia per la città rappresentata come una cartolina in un video social

BARI - Una bella cartolina con una poesia cantata entrambe dedicate a Bari, città natale dei tre giovani protagonisti. Insieme, ognuno per la sua parte, ha reso meravigliosa Bari, che appare incantevole come non mai. Tre ventenni baresi hanno realizzato una canzone e un videoclip musicale pubblicato il 10 ottobre 2019 su un canale social. Un omaggio tra immagini e parole di quello che sicuramente presto diventerà un inno per i baresi di ogni età. Una dolcissima melodia, suonata al pianoforte, fa emergere nell’animo e negli occhi di chiunque il vissuto di una città: Bari, appunto.

Esperienze, sentimenti, sensazioni e storie con immagini fotografiche già nel cuore di tanti baresi, ma che Giuseppe Lassandro, in arte Il Mago, cantante pop di 23 anni è riuscito a riportare in musica ed a racchiudere in un brano musicale e in un video il suo forte legame con la città che gli ha dato i natali e che lo sta vedendo crescere come uomo e cantante. Chiunque veda e ascolti “Se non fossi nato a Bari” avrà modo di condividere ogni singola parola cantata da Giuseppe in duo, per questo singolo, con Francesco Pellegrino, 25enne non professionista ma con una voce lirica davvero invidiabile nonostante non abbia mai studiato canto, conosciuto da Giuseppe durante l’adolescenza. Per lui è il primo inedito, canta solitamente nel box di casa. Le immagini girate e montate da Lorenzo Lorusso, 24enne che è anche arrangiatore (come per altri brani) nonché videomaker, sarà ‘colpito’ al cuore e colto da un magone nostalgico sia che si trovi lontano sia che viva ancora a Bari. Scoprirà, giovane o anziano, uomo o donna, ragazzo o bambino, di quanto forte sia l’amore per Bari.

Giuseppe Lassandro, figlio unico di un imprenditore e di una commerciante (entrambi orgogliosi e soddisfatti della carriera scelta del figlio), racconta a Puglia positiva di aver vissuto a lungo al quartiere Carbonara, da qualche anno vive invece a Poggiofranco, di aver frequentato il liceo “Fermi” e di aver sempre avuto una forte passione sia per la composizione di testi che per la creazione di melodie musicali tanto da aver imparato, da autodidatta, a suonare chitarra e pianoforte. La professione di cantante è arrivata per caso. “Non ho mai pensato di fare il cantante – asserisce Il Mago - E’ venuto da sé. Ho dato sfogo alla mia egocentricità. Mi è sempre piaciuto molto stare al centro dell’attenzione. Lo stare sul palcoscenico mi piace molto e di conseguenza fare concerti”.

Dopo i primi riscontri positivi ora si dedica completamente alla musica, in particolare alla pop music, ma non disdegna altri generi come il rap e il pop rock. Una strada ancora lunga da percorrere ma che già promette bene visti i risultati ottenuti soprattutto se si pensa che fa tutto in autoproduzione con l’amico Lorenzo. Nel 2017 il suo primo brano “Sempre festa”, un rap con frasi baresi, scritto e pubblicato sui social un po’ per gioco, ricorda Il Mago, soprannominato così dagli amici per la passione della magia abbandonata però un anno dopo. Il pezzo racconta un viaggio fatto con gli amici e che tra i ragazzi baresi è girato subito sino ad arrivare, ad oggi, a 75mila visualizzazioni. A questo sono seguiti altri che contano oltre 190mila visualizzazioni come “Non dimenticare di sorridere” e “Ogni canzone”.

“Sono poi iniziati i primi approcci con i live – ricorda Giuseppe Lassandro – nelle discoteche e nei locali. Ho sempre scritto canzoni che hanno da subito riscontrato interesse. In tanti mi dicevano e mi dicono ancora di andare a vivere a Milano. Non ho mai ascoltato questi consigli perché sono convinto che, tranne che non sia per necessità, possiamo e dobbiamo scegliere di rimanere nella nostra terra e valorizzare quello che qui abbiamo. Bari e la Puglia non hanno nulla da invidiare ad altri, hanno tante potenzialità e possono offrire tanto. Credo che il talento e il lavoro debbano essere sfruttati qui non fuori”.

Molte le canzoni dedicate all’amore, “sono quelle che mi riescono meglio - afferma convinto – Racconto la mia vita. Cerco di scrivere pezzi che abbiano un senso ed in questo vado controcorrente a tanti altri giovani cantanti ed al mercato musicale attuale. Preferisco essere me stesso. Riporto quello che vivo sulla mia pelle”. Giuseppe insieme con Lorenzo, conosciuto due anni fa circa proprio nell’ambito della musica durante alcuni eventi per poi sfociare in una collaborazione che continuerà, si dice più che soddisfatto di quanto raggiunto sino ad oggi anche perché “abbiamo fatto tutto da soli”, sottolineano in coro, persino i look studiati nell’interpretare i vari personaggi dei video in cui inventano la sceneggiatura e si occupano della regia.

Ovviamente si augura di poter presto raggiungere un maggior successo ed allargare la sua fascia di pubblico in tutta Italia. Al momento “non ho una casa discografica per scelta – aggiunge – Per ora preferisco autoprodurmi”.

Una ventina i brani già lanciati, compreso un album con 13 tracce uscito il 20 marzo 2019, oltre i singoli, il primo, “Sempre festa” e poi quelli in duetto “Orizzonte” e il “Tempo che non ho” con Luca D’Alessio, figlio del famoso cantautore Gigi, conosciuto tramite social e che gli ha permesso di farsi apprezzare al di fuori di Bari ed in particolare a Napoli e in Campania. I video per la maggior parte sono girati a Bari con comparse, amici o attori come Gianni Colajemma o personaggi del mondo dello spettacolo baresi quali Giorgia Caldarulo, comunque “tutte persone che hanno creduto in noi e hanno voluto darci una mano”.

A chi gli dice che ricorda il cantante Ultimo, Il Mago risponde di non ispirarsi né a lui né ad altri “faccio questo genere di canzoni da tanto tempo, da prima di conoscere Ultimo che si è imposto solo nel 2018 a Sanremo tra le nuove proposte. Il mio genere è sempre stato questo”. Il cantante barese ha già tenuto il suo primo concerto al Teatro Forma, ad aprile 2019, con un sold out di ragazzini e adolescenti di età dai 12 ai 15 anni. Ma questo nuovo brano sicuramente consentirà di allargare la sfera dei fan. Altra esibizione pubblica è stata nel concerto di Gigi D’Alessio a Bari nel 2017. A questi tre giovani baresi Giuseppe, Lorenzo e Francesco Puglia positiva non può non augurare di continuare su questa strada più che positiva e ricordare sempre le parole finali della loro canzone “Viva noi che non siamo partiti e che restiamo qui”.

Anna Caiati