All’Offf miglior film premiato è “Normal” di Adele Tulli

  • In LECCE
  • mer 18 Settembre 2019
All’Offf miglior film premiato è “Normal” di Adele Tulli

Consegnato pure il premio in memoria di Ennio Fantastichini

OTRANTO - La spiaggia della Madonna dell’Altomare ha fatto da sfondo all’XI edizione di Otranto Film Fund Festival (Offf) che, il 15 settembre 2019, ha visto la premiazione dei vincitori. La serata si è aperta con la proiezione di quattro cortometraggi prodotti dagli studenti di Diversity Filmmaking School guidati dai registi Pippo Mezzapesa, Gianni De Blasi e Kristina Sarkite e Roberto Perpignani al montaggio.

L’edizione 2019 di Offf, con presidente di giuria Ferzan Özpetek e direttore artistico Stefania Rocca, nato con l’idea di costruire un ponte tra le diverse culture cinematografiche, regioni europee e mediterranee, ha visto premiato come Miglior Film “Normal” di Adele Tulli (figlia della conduttrice Serena Dandini) con la seguente motivazione: “Catturando singoli momenti della quotidianità dell’Italia di oggi, costruisce un racconto che, senza mai scadere nel didascalico, sa essere ironico, spietato e illuminante. Adele Tulli padroneggia il linguaggio audiovisivo rivelando un talento su cui ci sentiamo di scommettere”. A “Normal” è stato riconosciuto anche il premio intitolato a Ennio Fantastichini, lo speciale premio dedicato a una creazione artistica libero, ironica e vitale, come era Ennio.

Il premio Miglior colonna sonora se l’è aggiudicato “The Golden Glove” di Fatih Akin a cui è andato pure il premio Miglior Fotografia e Miglior attore non protagonista a Margarete Tiesel che ha commosso i giurati “dando vita a una donna senza speranza che subisce terribili umiliazioni, pur di aggrapparsi a una precaria esistenza. Con totale mancanza di vanità e una vulnerabilità trasparente ci aiuta a capire l’umanità di una donna ridotta alla totale disperazione”.

Molto apprezzato anche il film “Girl” di Lukas Dhont a cui vanno i premi Miglior Regia e Miglior Interpretazione per Victor Polster.

Per il secondo anno i premi Offf 2019 sono stati disegnati e realizzati da Gianni De Benedittis, designer del brand futuroRemoto. Rappresentano la leggendaria Torre del Serpe - simbolo della Città di Otranto - custodisce un elegante serpente-gioiello in argento bagnato oro con diamanti, zaffiri e smeraldi. La riproduzione in scala della torre, prodotta da Claudio Capone, si caratterizza per la presenza di un mosaico variopinto, allusione al tema della diversità. Il premio speciale Ennio Fantastichini presenta una variante: il serpente lascia il posto alla pinna di uno squalo in argento brunito, per esprimere la forza e la determinazione che hanno contraddistinto il percorso artistico e umano dell’attore. Dopo la cerimonia di premiazione, il festival si è chiuso con il concerto al buio di Raffaele Casarano e Diversity Band e il party di chiusura al Maestrale.