ven 13 Settembre 2019

L’Asl Bt avvia uno screening pilota sui tumori del colon-retto

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  • ven 13 Settembre 2019
L’Asl Bt avvia uno screening pilota sui tumori del colon-retto

Sarà avviato con il coinvolgimento dei farmacisti

ANDRIA - Uno screening del colon retto per prevenire un tumore silente sarà effettuato dall’Asl Bt con il coinvolgimento dei farmacisti grazie alla collaborazione di Federfarma. Il cancro del colon-retto, in Italia, è al secondo posto sia tra gli uomini (15 per cento di tutti i nuovi tumori) che tra le donne (13 per cento), preceduto rispettivamente dal tumore della prostata e dalla mammella.

I dati più recenti relativi alla provincia Bat e pubblicati sul Rapporto Tumori 2019 ci dicono che nel biennio 2013-2014 sono stati diagnosticati 484 casi e che incidenza e mortalità sono in linea con i dati registrati nel Sud Italia. Come altri tipi di tumore l’unica ‘arma’ vincente è la prevenzione.

Il programma di diagnosi precoce del cancro del colon-retto è rivolto a tutte le donne e gli uomini della provincia Bartella-Andria-Trani di età compresa tra i 50 e i 69 anni: quella che viene definita la “popolazione bersaglio” riceverà a casa una lettera del Centro screening della Asl Bt con cui viene invitata a recarsi nella farmacia territoriale più vicina e più comoda per ritirare un semplice kit.

Saranno proprio i farmacisti, dopo un corso mirato, a spiegare la necessità di sottoporsi a questa analisi assolutamente indolore e come poter utilizzare nel giusto modo il kit per l’esame di ricerca nel sangue occulto nelle feci. Il kit dovrà essere ritirato e consegnato nella stessa farmacia. Sarà poi l’Asl a ritirare tutti i kit e ad effettuare l’analisi in maniera del tutto gratuita. “I dati verranno immessi in un sistema informatizzato – spiega Angela Belsanti, responsabile del Centro screening della Asl Bt – Provvederemo a inviare una lettera in caso di esito negativo e a invitare i cittadini che dovessero avere risultare positivi per fare gli altri accertamenti del caso. Il cittadino sarà preso in carico dal Centro Screening che provvederà a prendere un appuntamento con l’endoscopista e lo seguirà per tutto il percorso”.

L’attivazione dello screening è stata resa possibile dalla Regione Puglia che ha individuato nell’Asl Bt l’azienda pilota per l’importante studio oncologico. Il Centro Screening si configura come un vero e proprio punto di riferimento per tutti i cittadini che in caso di dubbi, incertezze, domande problematiche possono chiare il numero verde 800.185007 e ricevere informazioni e supporto: il Centro è infatti animato da personale sanitario e amministrativo e ha proprio lo scopo di sostenere tutto il percorso del cittadino, dalla prevenzione alla diagnosi.

Lo stesso Centro è poi responsabile di altri due importanti screening avviati già da qualche anno: lo screening della mammella e lo screening del collo dell’utero. Il primo coinvolge le donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni (per un totale di 26mila donne) mentre il secondo è rivolto alle donne di età compresa tra i 25 e i 64 anni (per un totale di 35mila donne): in entrambi i casi le donne ricevono un invito a recarsi al centro mammografico e al consultorio più vicino per fare una mammografia o un pap-test.