Spiagge, hotel, ristoranti e sport nell'app per le vacanze in Puglia

  • In LECCE
  • lun 26 Agosto 2019
Spiagge, hotel, ristoranti e sport nell'app per le vacanze in Puglia

Nuova iniziativa per i turisti con l'aiuto della tecnologia, presto un'app pure per i borghi

OTRANTO - L'estate 2019 non è ancora terminata. E per molti proprio il mese di settembre costituisce un'ottima occasione per organizzare le vacanze con meno o senza confusione ed in completo relax magari in posti da sogno, dietro l'angolo o comunque a pochi chilometri dalla propria residenza.

In aiuto a queste persone, ma servirà anche per il futuro, ora c'è una App che seleziona la spiaggia dei sogni in Puglia. Iniziativa presentata il 23 agosto scorso, alla presenza del governatore di Puglia, Michele Emiliano e del sindaco di Otranto, Pierpaolo Cariddi. Trovare la spiaggia più bella, più attrezzata, più adatta alle proprie esigenze, magari isolata e persino conosciuta a pochi, sarà più comodo perchè si potrà cercarla con il proprio Smartphone e l'App "Puglia Beach", scaricabile gratuitamente su Android e Ios, un motore di ricerca che permette di selezionare nella nostra regione la spiaggia con le qualità preferite e di organizzare interamente la vacanza al mare, scegliendo direttamente attraverso l’App anche la località ideale, gli hotel, i ristoranti, gli stabilimenti, le attività sportive e scambiandosi consigli e valutazioni con la community di viaggiatori.

L’iniziativa è nata da Beach Scanner, il primo motore di ricerca regionale specializzato nella ricerca di spiagge che permette di navigare tra 1.600 spiagge in Italia, che diventeranno 2.400 in Europa entro il 2021 e 6.400 nel mondo entro il 2023. “L’idea – ha affermato Emiliano - è formidabile perché si parte da un requisito fondamentale del nostro paesaggio: il mare. Durante le vacanze essere organizzati, misurare il tempo, diventa una priorità: sbagliare la scelta della spiaggia può diventare negativo per l’equilibrio di una vacanza che, magari, dura soltanto qualche giorno". I cittadini, attraverso Puglia Beach, si trasformeranno in vere e proprie vedette di grandissima utilità

con il suggerimento di inserire le spiagge libere e di coloro i quali ne usufruiscono.

Presto arriverà anche l’app "Borghi d’Amare", che permetterà agli entusiasti delle gite fuori porta di riscoprire una parte fondamentale del patrimonio culturale italiano, riunendo tutti i borghi d’Italia su un unico motore di ricerca, con informazioni su dove mangiare e dormire, ma anche aneddoti sulle tradizioni locali e consigli per vivere all’insegna della natura e della salute. Il servizio di ricerca è totalmente gratuito per l’utente, in quanto il modello di business si basa sulla pubblicità, l’applicazione di fee al momento della prenotazione dei servizi e la replicabilità dell’app per il canale B2B.

"Puglia Beach" consente di selezionare per località, ma anche in base alle caratteristiche della spiaggia, quindi scogli, sabbia o ciotoli, natura incontaminata, oppure per una scelta di completo relax per passeggiate su una lunga spiaggia dorata. Puglia Beach promette di avere una risposta per ogni tipo di esigenza. Dal Promontorio del Gargano, giù fino al Capo di Leuca e risalendo fino al Golfo di Taranto, la Puglia marina si presenta nell’App come una terra tutta da scoprire. Ad oggi, "Puglia Beach" ha recensito quasi 250 spiagge (sia sull'Adriatico che sullo Ionio), 170 stabilimenti balneari, 170 hotel, 150 ristoranti e 70 eventi in programma. L’app madre, Beach Scanner, e Puglia Beach si inseriscono in un mercato, quello del turismo balneare, sempre in crescita in Puglia.

Il progetto è stato finanziati con Tecnonidi, che la Regione Puglia ha attivato nel settembre 2017 per sostenere le start up innovative, fondatori di "Puglia Beach" sono Gabriele Sticchi ed Emanuele Moscara, giovanissimi imprenditori nel settore delle attività ristorative e di intrattenimento, mentre tutor del progetto e manager nel settore dei trasporti ferroviari e crocieristici è Giancarlo Buontempo che hanno pensato non solo a mappare i migliori lidi in una raccolta unica, ma anche a recensioni sulla base dell’attenzione alle politiche ecologiche e ai servizi.