Un pianoforte in legno d’ulivo per il concerto in uliveto

  • In LECCE
  • mer 26 Giugno 2019
Un pianoforte in legno d’ulivo per il concerto in uliveto

Anteprima del festival di Musica da Camera ClassicheForme con la pianista Beatrice Rana

GALLIPOLI - Realizzato con il legno d’ulivo il pianoforte “Fazioli” risuonerà dolci note suonate da Beatrice Rana in un uliveto di Gallipoli colpito dalla xylella in occasione della III edizione del Festival Internazionale di Musica da Camera ClassicheForme (a Lecce dal 5 al 7 luglio 2019) fondato e diretto dalla pluri-premiata pianista ventiseienne, sostenuta dall’Assessorato all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia.

L’appuntamento denominato “TramontOLive”, in programma il 1° luglio 2019 alle ore 19, sarà un’anteprima di ClassicheForme in cui il giovane direttore artistico darà voce allo strumento Fazioli “Olive”, esclusivo pianoforte interamente rivestito da una raffinata essenza di legno d’olivo, presente su un modello 212, avvolgendolo con calde venature che conferiscono rilassanti toni naturali. Così come naturale è il colore su cui sono evidenti i nodi e le venature del tronco dell’albero. “Io sono una pianista, ma la mia famiglia ha una forte tradizione legata all’agricoltura, mia nonna possiede ancora un frantoio – dice Rana - Inevitabilmente il male del secolo che sta affliggendo il Salento ha toccato tante famiglie che io conosco personalmente”.

Quando l’ingegnere Paolo Fazioli, a Sacile (Pordenone), ha proposto il pianoforte “Olive” per il Festival 2019 (ha sponsorizzato il Festival sin dalla prima edizione), Rana ha pensato subito ad una coincidenza straordinaria e da qui è nata l’idea di “portare il Fazioli Olive in un campo di ulivi flagellato dalla xylella per un momento di riflessione sull’identità del Salento e dei suoi abitanti, riflessione verso le sorti di questa pianta che ha segnato la storia non solo gastronomica di un territorio. Pensiamo all’olio lampante che all’inizio del Novecento ha illuminato le capitali d’Europa. Tanti artisti hanno dato il loro contributo a questo triste fenomeno e quando mi sono trovata di fronte al pianoforte Olive che – asserisce Rana - ha peraltro una voce straordinaria, è stato immediato pensare alle campagne del Salento”.

Un pianoforte di legno in mezzo a un campo di ulivi per una immagine e un segnale forte e significativo in Salento, in Puglia, per la piaga della xylella. “Una malattia subdola che ha piegato alberi e persone – ricorda Loredana Capone, assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia. Comunità intere pagano e pagheranno il dramma consumato in questi anni e non ci sarà rimedio per ripagare generazioni di cura, passione e dedizione verso la propria terra. Si può e si deve, però, provare a ricostruire. Perché arrendersi non fa parte del nostro vocabolario, perché moltissime famiglie vivono di questo, e perché ai nostri figli dobbiamo e vogliamo consegnare un futuro che profuma di passato, di storia”.

La storia del Salento, come di tutta la Puglia, passa dagli ulivi visti come ‘genitori’, ‘nonni’ e ‘bisnonni’ per un legame da un lato con la terra dall’altro familiare. Beatrice Rana darà voce alla voglia di riscatto di un popolo che oggi assume la forma della lotta contro la xylella. Sarà l’auspicio alla vita nuova iniziando da questo progetto musicale che la Regione ha voluto sostenere. Il luogo preciso dell’evento “TramontOlive” è in una cantina di Gallipoli e sarà ad ingresso libero, sul sito del festival è invece pubblicato il programma della tre giorni.

Il Fazioli Olive suonerà poi nel Chiostro dell’Antico Seminario di Lecce la sera del 6 luglio, nel concerto di ClassicheForme in cui Beatrice Rana dividerà il palcoscenico con il suo maestro Benedetto Lupo e i percussionisti Simone Rubino e Andrea Toselli. L’edizione 2019 di ClassicheForme è realizzata grazie ai fondi della Regione Puglia - Assessorato all’Industria Turistica e Culturale, nella persona di Loredana Capone, ed altri sponsor con media partner RAIRadio3.