Ezio Bosso in concerto per Viandanti Festival tra Altamura e Santeramo

  • In BARI
  • lun 24 Giugno 2019
Ezio Bosso in concerto per Viandanti Festival tra Altamura e Santeramo

Cammini, mostre, convivi, musica e incontri per meglio conoscere luoghi, tradizioni e usi

ALTAMURA - Tre giorni in cui il tempo scorrerà diversamente dal solito, in maniera lenta e intensa per guardare la realtà che ci circonda in modo diverso, per rinsaldare quel legame forte tra le esperienze vissute e i territori in cui hanno preso vita. Con “Viandanti Festival” si potrà ritrovare il tempo in cui poter ricongiungere sostenibilità e anima attraverso cammini, mostre di arte e fotografia, convivi, musica, incontri formativi e ludici.

Il 28 e 29 giugno 2019 tra Altamura e Santeramo in Colle, lungo il percorso della via Appia, dopo l’anteprima straordinaria il 23 giugno, voluto e promosso dall’Assessorato all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia, l’iniziativa s’inserisce nell’ambito del progetto “Cammini e itinerari culturali di Puglia”, le cui linee programmatiche sono contenute nei piani strategici del Turismo “Puglia365” e della Cultura “PiiilCulturainPuglia”.

Il 23 giugno protagonista è stata la transumanza, insieme con tosatura, mungitura e trasformazione del latte, ma la giornata è stata arricchita da mostre, di arte contemporanea in ceramica e ferro, e proiezioni digitale non sono mancati gli assaggi agli stand enogastronomici con prodotti a chilometro zero rigorosamente dell’area murgiana, e la carovana di carrozze, carri da lavoro e cavalli. Il 28 giugno si inizierà alle ore 18 con le visite (su prenotazione) al museo dei Matronei della Cattedrale di Santa Maria Assunta ad Altamura, uno dei cinque presenti in Italia. Alle 20.30, sempre nella Cattedrale altamurana, Ezio Bosso e la sua orchestra, si esibiranno in un concerto di musica sinfonica.

Il 29 giugno sarà la volta di un nuovo cammino: “Profumo e suggestioni della Murgia”, a cura della Pro Loco di Santeramo e dell’associazione In Itnere. Si partirà alle 7.30 con ritrovo all’InfoPoint di Santeramo in Colle, in piazza Garibaldi. A seguire si tornerà nello Stabilimento Patroni Griffi De Laurentiis dove i camminatori potranno scegliere tra due laboratori: “Memorie di un viandante, l’arte di filmare i luoghi e chi li attraversa”, a cura del Festival Mònde con Luciano Toriello, e “Una lingua di terra”, a cura di Giuliano Marroccini e Angela Malcangi. Alle 13 il convivio dei viandanti e degli studiosi si incontra attorno agli stand enogastronomici e confluirà in una controra di relax presso la spiaggia rurale all’ombra di querce secolari. Si riprenderà alle 17 con il forum “Il Paesaggio protagonista del turismo lento”, a cura di Federparchi, mentre alle 18.30 si terrà la lectio magistralis di Philippe Daverio sui temi dell’arte, del gusto e del territorio, in un’Europa in cammino. Chiuderà la giornata lo spettacolo musicale a cura del Festival “Il Cammino Celeste”.

“I cammini sono lo strumento migliore per far conoscere le nostre bellezze paesaggistiche e le nostre comunità - ha commentato l’assessore all’Industria Turistica e culturale della Regione Puglia Loredana Capone - Vedere le strade delle nostre contrade riempirsi di camminatori che s’intrattengono a parlare con gli anziani piuttosto che mangiare i nostri piatti tipici non ha prezzo. Da qui passa l’attrattività della Puglia, da qui passa la sua unicità. Ed è proprio a questo che pensavamo quando abbiamo immaginato il “Viandanti Festival”: un’occasione per riunire pugliesi e cittadini temporanei, attorno alla bellezza dei territori ma anche per stimolare i turisti a percorrere strade che non si fermano alla sola visita dei monumenti, ma penetrano nel tessuto storico ed emotivo delle comunità che quei monumenti li abitano”.

La Regione è impegnata da tempo nella valorizzazione dei cammini, culturali e religiosi per regalare nuove offerte turistiche per un prodotto di assoluto prestigio che solo il “turismo lento” può offrite, tra l’altro in continua crescita in Italia ed in Europa. Il festival ha lo scopo di valorizzare i territori pugliesi con l’obiettivo di riportare i flussi della costa nell’entroterra, attraverso i contenuti culturali e di qualità dei cammini e degli itinerari. Nel corso della presentazione della due giorni è stato poi annunciato che il 18 ottobre Bari ospiterà per la prima volta l’assemblea europea della via Francigena. Arriveranno 145 soci di tutte le Regioni d’Europa attraversate dalla via Francigena (dall’Inghilterra alla Francia alla Svizzera all’Italia del Nord) per consacrare materialmente il grande lavoro svolto dalla Puglia con le altre Regioni del Mezzogiorno (Lazio, Campania, Molise, Basilicata) per dare concreta attuazione del tratto meridionale della Via Francigena che corra senza soluzioni di continuità da Roma a Leuca finibus terrae.