Il Premio Vigna d’Argento al soprano Chiara Taigi

  • In LECCE
  • ven 21 Giugno 2019
Il Premio Vigna d’Argento al soprano Chiara Taigi
Il rapper Marco Baruffaldi

Con la cantante lirica saranno premiate altre personalità distintesi in vari campi

LECCE - La cantante lirica Chiara Taigi, soprano di Roma, riceverà il Premio Vigna d’Argento giunto alla settima edizione e in programma il 22 giugno 2019 a Lecce, in piazza Duomo. Il soprano porterà il suo contributo alla serata di gala con un omaggio musicale al suo predecessore al premio, il premio Oscar Nicola Piovani e poi con altre sorprese musicali dal vivo.

A ricevere la Vigna d’Argento 2019 saranno anche il cardinale Salvatore De Giorgi, il direttore del Coro della diocesi di Roma, attualmente composto da oltre 250 elementi, monsignor Marco Frisina, l'attore Kaspar Capparoni, lo stilista Pino Cordella, con una sfilata per festeggiare i 65 anni dell'Istituto Cordella la scuola di moda con sede a Lecce e Roma, Marco Baruffaldi, giovane cantante rap affetto dalla sindrome di Down che affronterà con i ragazzi e le ragazze del progetto “MaBasta” i temi del bullismo, l'ematologo Nicola Di Renzo (direttore del reparto di Ematologia e Trapianto di Cellule Staminali al “Vito Fazzi” di Lecce), il presidente del Conservatorio di Musica Tito Schipa di Lecce Biagio Marzo, l'oncologa Silvana Leo (coordinatrice del Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri per la Puglia e direttrice dell’Oncologia Medica del Vito Fazzi di Lecce), il cast del film A.N.I.M.A. (i registi Pino Ammendola e Rosario Montesanti e l'attrice con Maria Letizia Gorga) e il presidente dell'Unione Sportiva Lecce Saverio Sticchi Damiani, per celebrare il ritorno in Serie A della squadra giallorossa. Un premio alla memoria sarà assegnato a Giuseppe Codacci Pisanelli, docente e politico, più volte deputato e ministro, primo rettore dell'Università degli Studi di Lecce (ora Università del Salento).

Il premio, organizzato dall’agenzia Ribalta, è stato disegnato da Francesco Palma e realizzato dal maestro Ugo Malecore (scomparso nel 2013 all'età di 92 anni, dopo aver formato, nella sua bottega leccese, generazioni di artigiani) è una scultura di ramo di vigna, elemento particolarmente rappresentativo della terra salentina, ed è destinato a riconoscere le eccellenze distintesi nei campi dell'arte, musica, cultura, istituzioni, imprenditoria, giornalismo, turismo, sport. A settembre si terrà a Roma un'edizione speciale del Premio, in collaborazione con l’Associazione Pugliesi nel Mondo, nella sala Aldo Moro della Camera dei deputati.

A presentare la serata di gala che avrà inizio alle ore 21 (ingresso a pagamento) saranno Pino Lagalle, direttore artistico dell’evento, ed Ilia D'Arpa. Molti gli ospiti musicali della serata: Full Project (gruppo finalista del programma Tú Sí Que Vales, Coro Polifonico San Guido diretto dal maestro Valerio De Giorgi, Elisabetta Guido, Carla Petrachi, Raffaella Liccardi, Gabriele Nahi, Tommy Miglietta e l'attore/magistrato Salvatore Cosentino. La serata ospiterà, in anteprima, anche la presentazione del libro - scritto da Giuseppe Grecucci, Angelo Cappello e Pino Lagalle ed edito dal Raggio Verde - che racconta la storia della Banda di Squinzano "Ernesto e Gennaro Abbate" che si esibirà sul palco con alcuni brani del repertorio che ha affascinato grandi personaggi della musica e dello spettacolo come Nicola Piovani, Tito Schipa jr, Pippo Baudo, Giuliano Sangiorgi, Albano, Giovanni Allevi e molti altri.

La serata sarà trasmessa in diretta su Teledehon e in streaming su SalentoTelevision ed è patrocinata da Mibac in collaborazione con Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Lecce, Università del Salento, PugliaPromozione, Siae, Camera di Commercio di Lecce, Cna, Avis, Conservatorio di musica "Tito Schipa" di Lecce, Raggio Verde, Laica, Città della Musica e il sostegno di Cml - Trasmar, Fatano, Bcc - Credito Cooperativo di Leverano, La Bustaia. Media partner Telerama e PortaLecce.